Il Mac, senza software, assemblato con hardware su misura e selezionato, con la scheda grafica più potente e già montato costa 1371,00 euro IVA e spedizione incluse.
La differenza massima di prezzo è di 286,7? (87,73 secondo i miei conti), comunque non 504,30 euro.
Dunque, trascurando, secondo me:
- che il confronto è posto male sin dall’inizio per le tipologie diverse di computer;
- che l’hardware dei Mac è fatto su misura in buona parte;
- che l’hardware che lo compone è stato comunque testato e selezionato;
- che il processore utilizzato dal Mac è molto più costoso di quello del PC (è l’Intel t7400 2,16GHz a 667mhz e costa 416 euro);
- che il Mac arriva già montato e pronto mentre il PC è da assemblare e installare;
- che il Mac in questione occupa in tutto il posto che solo lo schermo del PC occupa sulla scrivania;
e soprattutto trascurando il Software…
Il PC costa di meno (dalle 80 alle 280 euro in meno), quindi Sergio ha perfettamente ragione anche se non ha considerato i prezzi di listino ma offerte temporanee.
Non è una cifra trascurabile, però a mio parere il confronto fatto in questo modo ha poco senso.
Su Mac il software c’è quindi se vogliamo rendere un po’ più equilibrato questo confronto dobbiamo equipaggiare il PC con un sistema operativo e che abbia qualcosa di simile a iLife.
Ci si può prendere Windows Vista Home Premium per “soli” 477,72 euro (prezzo di listino). Quella versione ha il mediacenter come il Mac (altrimenti a che serve il telecomando?), ma non ha nulla di paragonabile a Garageband e iWeb che sono parte di iLife. Così il costo del PC e del Mac sarebbero sullo stesso livello.
Volete invece affidarvi al software libero? Allora il costo da aggiungere è nullo.
Non potrete usare pacchetti commerciali e videogiochi, (sì, qualcuno emulato sì, ma non è roba da neofiti) non avrete la facilità d’uso e le applicazioni integrate del Mac OS X, ma almeno avrete un computer che, come il Mac, non deve temere i virus.
Però Linux non è per tutti, così come l’assemblaggio del processore sulla scheda madre e il montaggio dei vari componenti di un PC (se lo fate fare da un tecnico sono altre 30 euro circa da spendere, a meno che non troviate qualche offerta ovviamente).
Solamente con Linux si fanno molte meno cose che con un Mac e comunque non si sfrutta appieno l’hardware scelto.
A parte i problemi della scheda grafica ATI con Beryl su Linux, comunque sarebbe difficile sfruttarla appieno senza doversi procurare un gioco che richieda di funzionare su Windows.
Per avere una macchina più vicina ad un Mac in funzioni e per la possibilità di utilizzare videogiochi e software commerciali è infatti necessario munirsi almeno di Windows o di un applicativo come cross-over o wine che cerca di ingannare le applicazioni per farle funzionare anche se Windows non c’è.
Anche sui Mac è possibile installare Windows, ma non è indispensabile, la maggior parte dei pacchetti commerciali sono ormai sviluppati anche per Mac e stanno arrivando applicazioni come cross-over che non richiedono l’installazione di Windows per far funzionare alcune applicazioni non disponibili su Mac.
Con Linux, invece, non ci sono pacchetti commerciali e quindi utilizzare Windows è obbligatorio per tutto ciò che non è open source.
C’è una bella differenza, anche perché l’uso di Windows, oltre a essere economicamente sconveniente, pone il problema di dover fare attenzione a virus, trojian, keylogger, spyware ecc…, tutti problemi che per ora sul Mac non esistono.
Non vale la pena di spendere 280 euro in più (nella peggiore delle ipotesi) per avere un computer già montato e pronto ad eseguire la maggior parte dei software disponibili senza aver problemi di virus?
Tutto sommato, anche se considerando solo l’hardware, alcuni Mac possono essere un po’ più costosi di PC molto meno compatti (e comunque da montare) c’è da considerare il software di Apple che oltre a coprire almeno in parte la differenza di prezzo, garantisce quella esperienza unica che è usare il Mac assieme al software di terze parti e al software open source con stabilità e senza problemi di virus e malaware.
Il PC economico conviene (e non di poco) solo se si rinuncia a un sistema operativo in grado di far girare pacchetti commerciali per usare solo software libero.
A mio avviso, dunque, anche economicamente, nella legalità, il Mac conviene sempre, se non per l’hardware, almeno per il software disponibile e per quello che ti offre compreso nel prezzo sin dalla prima volta che lo accendi.
Vostri pareri?
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Che ansia sti confronti. Ognuno si scelga quello che vuole.
di Damiano - 3 luglio 2007 - 11:35
Il mio parere è che il confronto, come dici tu, non è fattibile…Inoltre, anche fosse vera la differenza sensibile di prezzo, è anche da dire che la stabilità, la serenità, la sicurezza e l’affidabilità non hanno prezzo.
Io sono stato utente Windows dai tempi del 3.1, da gennaio son passato a Mac, uso ancora Windows sia nativo che virtuale per varie cose, ma la serenità e tranquillità che provo quando lavoro davanti al Mac non ha paragoni.
Su Windows c’è sempre il blocco, il messaggio di errore, l’avviso di sistema, ecc. Sul Mac AL MASSIMO si blocca e va in restart la singola applicazione.
C’è una bella differenza…
Senza contare che i Mac sono oggetti di design, gli assemblati no (e io di PC me ne sono montati 4). Per fare un paragone onesto bisognerebbere prendere i Sony, che costano ben più di un Mac…
di Francesco - 3 luglio 2007 - 11:53
Sono due filosofie diverse e ci sono troppe variabili in gioco…
Il MAC è per i “comodi” che vogliono solo accendere il pc…
Il PC è per chi ama “smanettare” e non avere limitazioni in termini hardware…
Sinceramente propendo per il secondo, anche se mi piace molto il MAC… e sinceramente se dovessi scegliere prenderei un MAC pro, non un iMAC… (ehehe!)
Poi il gusto come si sa è personale… non disprezzerei ad averceli entrambi a casa! =)
Circa il design si possono fare PC assmblati con un design molto meglio del MAC per me, basta saper scegliere bene…
Forse è proprio qui il vantaggio del PC, non essere omologato… il mio PC è il mio, non è per forza uguale al tuo, lo personalizzo, invecde i MAC sono tutti uguali…
Per quanto riguarda il software per me il futuro è l’universalizzazione, linux, win, mac che sia… ogni software dovrebbe avere le diverse versioni… opensource e pagamento che siano…
di sKaI - 3 luglio 2007 - 12:07
Come ho già detto, l’imac è una macchina di 10 mesi che non è stata aggiornata.
ora come ora il prezzo è elevato.
di marco - 3 luglio 2007 - 12:25
il confronto che hanno fatto è sbagliato dal principio, gli imac stanno davvero per essere aggiornati e probabilmente ci sarà il 20 pollici al prezzo attuale del 17 che non sarà più prodotto.. quindi ancora una volta il mac conviene in ogni caso
di mantelvaviz - 3 luglio 2007 - 12:39
Hai ragione, Linux non è per tutti. E’ solo per quelli che vogliono sentirsi liberi e non costretti da un sistema chiuso e votato al mero raccatto di danaro.
di Andrea Noa - 3 luglio 2007 - 12:50
Inoltre si paragona un compatto (…) a un assemblato che occupa almeno quattro volte il volume dell’iMac.
Infatti secondo me nello scrivere la tua risposta al loro confronto potevi tranquillamente limitarti a segnalare che l’iMac occupa un volume di 50*50*20cm :°D
di FED3RICO - 3 luglio 2007 - 14:37
Ma avete visto le foto del prodotto ottenuto?
HAHAHAHAH!!!!!
di noarts - 3 luglio 2007 - 15:31
Concordo pienamente con sKaI…
La vera forza del PC è che puoi farci quello che vuoi, sia con l’hardware, sia con il software…
I Mac sono tutti uguali, tutti hanno le stesse prestazioni, i case sono tutti uguali, OSX per quanto tu lo possa rigirare, è sempre quello…
La vera differenza, secondo me, è che il Mac è un elettrodomestico, come una lavatrice, schiacci un pulsante e va, il PC no, lo devi plasmare…
Comunque detto tutto questo ritengo che ognuno sia libero di spendere i propri soldi come meglio crede…
Ci sono PC che costano meno di un Mac, ma si possono assemblare PC che costano tre volte tanto un Mac…
Processore Intel Core 2 Quad Extreme QX6800, 1399,00 ?…!!!! Ed è solo il processore…!!!
Si deve sapere ciò che si vuole…!!!
di Alessandro - 3 luglio 2007 - 15:40
Bè, il fatto che con il PC si sia più liberi, è un problema.. perchè a parita di confronto, si può avere un qualsiasi PC anche ptoentissimo e con sistemi operativi quali Windows non sfruttarli, e magari doversi rintanare nell’insidioso Linux, che a volte può dare grane…
che i mac siano “omologati” o comunque limitati a quelle scelte hanno un motivo, uno dei loro punti di forza, specialmente nella stabilità stà appunto nel fatto che sono fatti attorno a quell’hardware…. e se qualcuno non ha pretese troppo particolari, da volere un Intel Core 2 Extreme può benissimo prendere un Mac, che a parità di configurazione dà molti più frutti di un PC con windows…
Il design poi è tutt’altra roba… i design meglio del MAC su pc, son difficili… anche a saper scegliere… purtroppo, le scelte son tutte pessime ^^ pochi case sono veramente belli.
In ogni caso, il MAC per l’utente comodo, e il Windows per l’utente smanettone non sono proprio appropriatissimi…
Infatti, una persona che lavora, o che deve fare mille mila robe ed è impegnato, non può perdere tempo appresso ai capricci di uno stupido software qual’è Windows, e chiaramente và su MAC.. poi chiaro, se non si ha nulla da fare tutto il giorno, e allora serve una botta di vita… installatevi Windows XP a 64 bit magari, e divertitevi a trovare driver e porcate varie
di Alexander - 3 luglio 2007 - 16:49
sti battibecchi mi sembrano inutili.
un paragone serio potete farlo quando escono due pc/portatili nello stesso periodo (settimana o al massimo mese).
per la fascia pc, rivolgetevi ad un prodotto di marca, non ad un assemblato.
fate il confronto tra un asus, hp, dell o acer!
allora si che si potrà costruire un discorso serio, per ora non fate che passarvi la patata bollente.
di Salvatore Pecoraro - 3 luglio 2007 - 23:30
http://www.oneopensource.it/04/07/2007/mac-vs-pc-manca-qualcuno-o-sbaglio/
di Vale - 4 luglio 2007 - 12:11
ghz o no.. chi premia è sempre il mercato
di Alessio - 4 luglio 2007 - 20:23
secondo me non c’è proprio paragone, mah!
di Elisa - 6 luglio 2007 - 16:31
anche secondo me!!!
di irene - 9 luglio 2007 - 10:46
Il confronto andrebbe fatto tra l’iMac e pc assemblati con caratteristiche comparabili(HP per esempio). In tal caso si pagherebbero anche per PC i costi di un assemblaggio di qualità e l’utilizzo di componenti compatibili e testate.
di Nicola - 16 luglio 2007 - 18:37
con tt questi commenti nn si capisce un gran ke!! un mio amico a iMac ke va da dio… io invece ho window xp. usando il suo computer ho trovato molta differenza!! GLI IMAC SN SUPERIORI AI PC. il problema è ke costano troppo in confronto ai pc
CIAO
di francesco - 21 agosto 2007 - 14:24
Uso il PC per sentirmi libero ? Il PC lo puoi plasmare ? Il PC lo personalizzo?
A meno che lo si voglia colorare di fuxia e con un po di lucette … OK.
Capisco chi “plasma” i PC con schede multiprocessore per parallel tasking spinti, calcoli inferenziali etc… ma per il comune uso non credo proprio…
Ciao.
di luca - 28 agosto 2007 - 23:02
emmmmhhh scusate l’intrusione e sicuramente il mio pessimo italiano, io sono un felice possessore di mac book pro e imac 24 pollici e tra un po passero’ sicuramente ad un mac pro quad processor, ed ora mi pongo una domanda e vi faro’ una domanda….
ma davvero sono così imbecille di spendere tutti questi soldi per un mac e a che scopo….
la domanda x voi e’ questa………
oltre al disign e potenza indiscussa dei mac, i maggiori produttori di effetti speciali e diavolerie varie perche’ usano un mac? e perche’ non usano un pc con winzzozz e linux?
scusate ancora e non prendete per pazzo.
di energydreams - 12 gennaio 2008 - 00:58
Caro luca il fatto stesso che hai nominato tre mac cosi costosi,ci fa capire quanto vuoi essere fighetto…
Tutte le aziende del mondo che usano pc con winzozz,(come amate chiamarli voi fighetti del mac)come mai lo fanno saranno tutti pazzi o dei poveretti ? La storia degli effetti speciali ormai e veccia basta per favore…
I programmatori amano non avere restrizioni quando lavorano, se vedono che un software o hardware è più performante su alcuni punti usano quello,e non è sempre un mac o un leopard a spuntarla… Saluti da perry…
di perry68 - 25 gennaio 2010 - 06:51
la verità è che sono 2 mondi diversi.
Per quanto riguarda le aziende:
Spesso e volentieri è l’ignoranza, la paura di cambiare o l’abitudine a farla da padrone nella nostra penisola.
Se già conosci una cosa, perché ricominciare?
Rimango comunque dell’idea che sono situazioni differenti, nella nostra azienda utilizziamo principalmente Windows (ormai rimaste versioni dal 2000 al 7) in ogni postazione, FreeBsd su alcuni server, Linux su altri, ma ciò che domina è Windows Server 2003.
Domanda, perché spendere tutti questi soldi per le licenze?
La risposta è semplice e me l’ha fornita il mio datore:
Perché soltanto un limitato numero di persone conosce o vuole conoscere un’altro sistema operativo. Automaticamente se c’è bisogno di intervenire su un problema anche stupido che sia, anche solo per un riavvio, al primo ostacolo (interfaccia grafica differente) salta tutto.
La verità è che possiamo cambiare, ma non vogliamo!
Windows non è di certo il mio sistema operativo preferito ma bisogna dare il merito alla microsoft che si è venduta bene ed è entrata in tutte le case.
Ormai è un’usanza, p.c. = Windows (xp aggiungerei)…
E noi italiani si sa…
…amiamo le tradizioni!
di walter - 26 gennaio 2010 - 14:43