Eccoci ad una nuova puntata dell’annosa questione: costa di più un Mac o un PC? Anche su oneBlog si possono trovare, a proposito, pareri discordanti: tipicamente, chi è dalla parte del PC sostiene che la possibilità di scegliere in autonomia i componenti con cui assemblare la propria macchina consenta un notevole risparmio sul costo; chi è invece a favore della maggior convenienza del Mac fa notare come questo si distingua per la qualità dell’assemblaggio, per la cura del design (da cui deriva un maggiore comfort nell’utilizzo) e, naturalmente, per il valore aggiunto del software che viene sempre fornito a corredo di un nuovo Mac.
Un altro aspetto da non trascurare è quello della manutenzione del Mac: non credo ci siano dubbi sul fatto che i computer con la mela richiedano un numero di interventi decisamente inferiore rispetto a quelli necessari per mantenere un PC in buona forma (ammesso che ci riusciate) e non parlo solo per esperienza personale. Risale infatti a pochi giorni fa la pubblicazione di un sondaggio, effettuato tra grandi aziende del settore IT americane, dal quale risulta chiaramente come le macchine Apple abbiano costi inferiori.
Il sondaggio si è rivolto a 260 amministratori di aziende che utilizzano sia Mac che PC e ha rivelato che i Mac risultano più economici in sei categorie delle sette prese in considerazione:
- risoluzione dei problemi;
- chiamate di help-desk;
- configurazione del sistema;
- formazione degli utenti;
- infrastruttura di supporto (server, rete e stampanti);
- costi di licenze software.
Dal sondaggio emerge come sia estremamente più semplice risolvere eventuali problemi su Mac (lo pensa il 75% degli amministratori) e questo comporta, insieme agli altri fattori, un risparmio superiore al 20% per quanto riguarda il complesso dei costi di manutenzione:
Sono numeri importanti, se si pensa che, per circa il 30% degli intervistati, il costo totale (acquisto e manutenzione) per l’acquisto di un parco macchine, rappresenta un fattore chiave nella scelta e che questa percentuale sale al 45% se si considera, oltre al costo, la facilità della manutenzione.
Il sondaggio è stato condotto dalla Enterprise Desktop Aalliance, un gruppo di sviluppatori che promuove l’adozione di soluzioni di gestione aziendale basate su Mac: qualcuno dirà che l’EDA è di parte ma, in fondo, chi può contestare i risultati emersi dal sondaggio?
Se vuoi aggiornamenti su Un Mac costa davvero più di un PC? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Chissà cosa ne pensa Steve Ballmer…..
di GioSaccone - 18 marzo 2010 - 09:46
Sarebbe bastato fare due conti sulla manutenzione (considerando equivalenti le spese per tutto il resto). Sarebbe risultato che l’Apple, sul medio e lungo termine è molto più economico.
di Ratamusa - 18 marzo 2010 - 11:41
“mantenere un PC in buona forma (ammesso che ci riusciate)”
Ho un portatile con ubuntu 9.10 ed è SEMPRE in ottima forma, quasi quanto un Mac. Riuscirci non è chissà che impresa.
Per quanto riguarda la manutenzione nelle aziende, non ho dubbi: un Mac dopo 8-10 anni può andare come nuovo senza avere mai avuto rogne.
L’hardware Mac invece è indubitabilmente caro:http://www.tomshw.it/cont/articolo/macbook-pro-perche-non-dovete-comprarlo-oggi/24371/1.html
di abba - 18 marzo 2010 - 15:21
abba, credo ci sia un’imprecisione di fondo: forse sbagliando, ho sottointeso che il confronto fosse riferito ad un PC con sistema operativo Windows. È chiaro che se si confronta Mac OS X con Ubuntu, il divario diminuisce…
Per quanto riguarda il discorso dei costi, il confronto del prezzo di acquisto tra un Mac ed un PC deve sempre essere fatto con una certa accortezza… non ci vuole molto a far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Ma il punto non è questo: il mio intento era mettere in luce come, a fronte di un investimento iniziale mediamente più alto, un Mac risulta essere più conveniente di un PC (con Windows) nel medio-lungo periodo.
di Vito Pietrafesa - 18 marzo 2010 - 16:22
Sì, sì avevo capito, grazie. Effettivamente il titolo trae un pò in inganno.
di abba - 18 marzo 2010 - 16:27
beh sì, trae in inganno, un mac è un pc…
di Ricky - 18 marzo 2010 - 19:17
@Ricky….
Siamo un po’ all’oscuro della storia dell’informatica,vedo.
Un pc, storicamente, culturalmente e informaticamente, è un computer assemblato da aziende con un certo nome che mettono insieme dei componenti elettronici in modo che tutto il materiale assemblato sia compatibile con un computer di riferimento funzionante con un un sistema operativo della famiglia Windows.
PC sta per personal computer.
I sistemi fissi o portatili basati, nativamente (=all’origine) con qualche S.O delle famiglie OS X, Android Unix,Linux o altri diversi da Windows…..
Non sono pc.
Sono computer.
Il gruppo computer comprende il sottogruppo dei pc e non viceversa.
I pc appartengono ad una classe sola, quella che vive usando prodotti Microsoft (non importa se dopo l’acquisto vengono sostituiti o taroccati con altro).
di Ratamusa - 19 marzo 2010 - 10:29
@Ratamusa
Non sono d’accordo: a rigore, dato che PC sta per Personal Computer (un computer general purpose, personale e, dunque monoutente) anche un Mac dovrebbe essere incluso in questa categoria.
In realtà, però, è ormai uso comune fare la distinzione:
-MAC (un personal computer prodotto da Apple con sistema operativo Mac OS X)
-PC (un personal computer tipicamente, ma non esclusivamente, con sistema operativo Windows).
La stessa campagna Get a Mac fa l’implicita assunzione che un PC sia equipaggiato con Windows
di Vito Pietrafesa - 19 marzo 2010 - 10:47
L’hardware di un MAc era diverso fino ai powerpc: dal 2006 quando Apple è passata ad Intel l’hardware è uguale.
Certo, sono prodotti scelti ed di alta qualità (esempio: la RAM è una DDR3), OS X è progettato per sfruttare al meglio i processori scelti e così via.
I componenti (tranne la scheda madre prodotta da Apple) sono poi fatti per tutti i sistemi operativi: Linux perchè domina sui server, OSX è ottimizzato in tal senso da Apple, windows “vive” in un mondo costruito, nel bene e nel male, intorno ad esso.
Per finire faccio un esempio: i processori Intel i3/i5/i7. La stessa casa produttrice ha detto che sono studiati per adattarsi al meglio al nuovo windows 7, in collaborazione con Microsoft; ciò non toglie nulla alle loro impareggiabili prestazioni sui nuovi iMAc 27″.
di abba - 19 marzo 2010 - 17:30
Paolo Attivissimo, noto utilizzatore ed estimatore di prodotti Apple, ne parla sul suo sito:
http://www.oneapple.it/17/03/2010/rivelati-i-nuovi-prezzi-di-macbook-pro-air-e-mac-pro/
Seppur notoriamente di parte, Attivissimo fa notare, oltre al “conflitto di interessi” di EDA anche il fatto che nel raffronto non viene preso in considerazione il costo del PC/Mac:
di spino - 23 marzo 2010 - 11:25
Immagino che ora contesterete anche uno dei pochi fanboy obiettivi….
di spino - 23 marzo 2010 - 11:26
spino, non è che hai sbagliato ad inserire il link (nel commento 10)?
Comunque, per quanto il sondaggio dell’EDA sia di parte (o sia di parte il modo in cui vengono presentati i risultati) ritengo sia lampante il fatto che la manutenzione di un Mac sia, nel complesso, meno onerosa (sia che si parli di costi materiali, sia che si parli di tempo richiesto) di quella necessaria per un pc-windows.
Per me almeno è stato così (e non mi ritengo assolutamente un fanboy)… il post era anche inteso come una sorta di “sondaggio sul sondaggio”…
di Vito Pietrafesa - 23 marzo 2010 - 14:42
sì, scusa! il link corretto è:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/03/mac-in-azienda-costa-meno-di-windows.html
Non sono molto d’accordo col discorso “che la manutenzione di un Mac sia, nel complesso, meno onerosa”…
Trovo che invece la considerazione che ho citato di Attivissimo sia piuttosto obiettiva: il sondaggio non prende in considerazione un parametro fondamentale come il costo fisico della macchina (che come ben sai è più elevato rispetto ad un PC-Windows…e non parlo di assemblati…) e come il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi, un sistemista mac/Linux sono (e giustamente, direi) più cari.
di spino - 23 marzo 2010 - 15:11
Ah ecco… non ero riuscito a trovare il post…
Beh si, su questo concordo anche io: il sondaggio non ha preso in considerazione il costo di un sistemista Mac, che sicuramente è più caro.
di Vito Pietrafesa - 23 marzo 2010 - 15:24
e il costo, non dimentichiamoci del costo del pc (che qui continuate a far finta di niente)
Facciamo un esempio.
Prendiamo un Dell Inspiron 580:
http://www1.euro.dell.com/content/topics/segtopic.aspx/minicat/new/upsell/inspiron-580-D005810?c=it&cs=itdhs1&l=it&s=dhs
- Processore Intel® Core? i3 530 (2,93 GHz, 4 MB)
- Windows® 7 Home Premium autentico 64 Bit – Italiano
- 4096MB Dual Channel DDR3 1333MHz [4x1024] Memory
- Disco rigido SATA da 1 TB e 7.200 rpm
- Unità ottica DVD+/- RW 16x (lettura e scrittura DVD e CD)
- Scheda grafica ATI Radeon? HD 5450 da 1 GB DDR3
- Audio integrato a 7,1 canali
sono 569,00 ?
Aggiungi un monitor da 21,5″ FullHD mod. ST2210
fanno 169,00 ?
Totale, 738,00?
Per avere una configurazione equivalente, devi prendere l’iMac da 21,5″ che è così composto:
3.06GHz Intel Core 2 Duo
4GB 1066MHz DDR3 SDRAM – 2x2GB
1TB Serial ATA Drive
ATI Radeon HD 4670 256MB
Apple Wireless Keyboard (Italiano) & Manuale utente (Italiano)
8x double-layer SuperDrive
Apple Magic Mouse
e che costa 1.349,00?
(cui bisognerebbe aggiungere almeno 59 euro di iWorks, visto che comunque Dell regala Works9, ma lasciamo perdere)
A fronte di pochi GHz di differenza hai:
- un processore come il core 2 duo vecchio di almeno 4 anni (lo ho sul mio dell a casa preso nel 2006)
- Ram a 1066MHz invece che a 1333
- una Ati Radeon HD 4670 256MB invece che una ATI Radeon HD 5450 da 1 GB DDR3
- un masterizzatore 8x invece di un 16x, etc…
…senza contare il fatto che sul desktop Dell puoi aggiornare Processore/Scheda grafica e ovviamente monitor.
Ma diciamo anche che siano 2 macchine che siano “pari” a livello meramente tecnico. Dando per scontato che in un ufficio tradizionale di iPhoto, iWeb e amenità varie non se ne fanno nulla, cosa giustifica quei 600 e rotti euro a macchina di differenza?
La tastiera e il mouse senza fili?
Il SO?
Quindi 300 epassa euro per windows7ultimate sono uno sproposito, mentre 600 euro di OSX sono regalati?
PS
Senza offesa, eh.
di spino - 23 marzo 2010 - 15:48
Secondo me non è vero che i mac siano più economici per delle semplici ragioni:
1) Si potrebbe pensare che il macbook non sia tanto costoso perchè esistono dei NOTEBOOK che costano anche sui 950, però il MACBOOK semplice è paragonabile per velocità, dimensione della memoria e dimensione del Computer ad un NETBOOK ed alcuni netbook samsung da 350 euro sono anche più potenti del mac!
il MACBOOK PRO invece è paragonabile per e stesse ragioni di prima ad un NOTEBOOK da 500-550 euro (e anche inferiore)e quindi sia per il MACBOOK che per il MACBOOK PRO è inammissibile che si paghi 600 euro in più solo per il design perchè un computer deve servire per essere utilizzato e non per tenerlo come soprammobile!
2) siccome il mac ha estensioni diverse da windows e le stensioni più usate sono quelle di windows gli stessi programmi per il mac costano di più e soprattutto per i programmi apple che non si smentiscono mai e sparano i prezzi alle stelle.
Inoltr il mac non si rompe quasi mai perchè come dicevo prima lo usano come soprammobile, avendo estensioni diverse e pochi programmi sono compatibili e quindi ha sempre la memoria quasi vuota (escluso il sistema operativo) e per finire il mac non è usato dagli smanetoni perchè tanto è un soprammobile e quindi stando alla larga da smanettoni e avendo estensioni diverse di windows i virus hanno le estensioni di windows e il mac è immune.
di Alfry - 8 gennaio 2011 - 21:41
Alfry scusa se mi permetto, ma tu lo usi un Mac?
Non si direbbe dato che non sembri sapere che Mac OS X legge tutti i file con le estensioni più comuni: immagini, filmati, documenti e pdf… certo per i formati proprietari windows possono servire plugin aggiuntivi (leggi Flip4Mac) ma non ha nemmeno bisogno di installare OpenOffice per leggere dei file .doc da Tiger (10.5) in su
A proposito di Office: lo sai che Office per Mac costa meno della versione Windows? Per la precisione 139 euro contro 109 per la versione Home&Student. In più iWork (la suite alternativa di Apple) costa decisamente meno: 79 euro e, con l’arrivo di AppStore hai anche la possibilità di scegliere solo una delle tre applicazioni con un risparmio che mi pare lampante.
Infine lasciami ribadire una cosa: nell’articolo si faceva riferimento principalmente ai costi di manutenzione a medio/lungo termine, costi (e fastidi) di manutenzione che, indubbiamente può far comodo risparmiare anche agli smanettoni.
di Vito Pietrafesa - 11 gennaio 2011 - 00:01
Vito Pietrafesa io comunque parlavo dell’ estensione .exe e poi l’ ho detto e lo ripeto i Mac sono dei soprammobili e gli smanettoni gli stanno alla larga perchè abituati a Windows con il Mac che è completamente diverso non sanno da dove cominciare e quindi gli stanno alla larga ecco perchè non si rompe mai.
E inoltre se non lo sai il PC, al contrario del Mac, non viene costruito dalla Microsoft (non parlo del Sistema Operativo, ma della macchina) e quindi ci sono delle marche peggiori che fanno gli hardware “di cartapesta” e altri che li fanno buoni che resistono di più.
Poi un altro motivo che i PC si rompono di più è che molta gente al posto di acquistare un nuovo computer prendono il loro del 2003 e da XP ci mettono Vista e 7; quindi il PC non regge il nuovo sistema operativo perchè è veccchio e si rompe cosa che per il mac non accade perchè essendo solo uno “status symbol” perchè in questo mondo se hai il mac sei ricco
(mentre costa come un notebook) la apple dopo aver fatto il sistema operatiso Mac OS X nel 2001 ha fatto solo piccoli aggiornamenti come Mac OS X Leopard.
Ora io non sto dicendo che il Mac è il peggiore perchè un pensierino di acquistarmene uno ce lo sto facendo, ma soprattutto per il design; però se mi chiedono di scambiare il mio PC con Windows Vista oppure il mio fisso con Windows 7
per un Mac io dico di no perchè windows è il più diffuso e quindi ha più applcazioni fatte da tantissime aziende e non come il Mac che si ostina con quei quattro programmini che fa scaricare dal sito ufficiale!
di Alfry - 11 gennaio 2011 - 20:10
* Alfry
Parli di ciò che non conosci.E’ palese!
Un macbook pro ha una monoscocca in alluminio derivante da un’unica fusione.Vogliamo provare a far cadere il tuo portatile ed un macbook pro e vedere quale dei due capitola?
Oppure un piccolo dettaglio che ai più può sembrare insignificante: hai osservato il connettore dell’alimentatore di un macbook?E’ calamitato e se disgraziatamente inciampi sul filo, si stacca senza portarsi appresso il mac!
Inutile proseguire sul fatto che la scheda madre sia progettata e realizzata da apple per far dialogare senza nessun tipo di conflitto l’hardware selezionato di altre case (selezione volta proprio a rendere un prodotto perfettamente integrato con tutti i suoi componenti).
Mac Os?non si sono certo inventati l’acqua calda visto che poggia su freebsd ma sempre sviluppato per dialogare in maniera stabile con il livello hardware.
Hai bisogno di windows sulla stessa macchina?
lo puoi installare in dual boot!
Oppure ancora più semplice, vmware e crei un SO virtuale sotto Mac Os!
Chi lavora non ha tempo di smanettare per risolvere i problemi.
E sopratutto un professionista non ha bisogno di windows per gestire dei sistemi o una rete o lo sviluppo di applicativi ad alte performance.
Per chi ci gioca o smanetta, ci si può stare!
Ps. ho pc con windows, linux ed un macbook ma a differenza del primo con il terzo utilizzo applicativi anche dei primi due.
Stay tuned!
Las
di las - 12 gennaio 2011 - 12:56