Per lungo tempo inviso agli agli operatori, il VoIP over 3G entra ufficialmente a far parte del mondo di iPhone e, novità delle scorse ore, di iPad. Il nuovo SDK 3.2 beta rilasciato per l’occasione, infatti, introduce silenziosamente la possibilità di effettuare chiamate VoIP anche in mobilità.
Le implicazioni e la portata di tali novità sono facilmente ravvisabili da chiunque. D’ora in avanti, le applicazioni come Skype potranno avvantaggiarsi della connessione 3G presente sugli ultimi modelli di iPhone e le versioni di punta dell’iPad per instradare chiamate ad altri dispositivi e telefoni nel mondo, il tutto spendendo pochissimo o addirittura gratis.
Continua »
Messagenet, il noto gestore italiano di servizi di comunicazione, sta per sbarcare su App Store. Ad annunciarlo è Marco Fiorentino, amministratore delegato di KPNQwest, (azienda che ha acquisito Messagenet nel 2000), tramite una conferenza che si è tenuta nei giorni scorsi a Milano. La segnalazione arriva da Macitynet che ha presenziato all’evento per scoprire differenze e vantaggi offerti da Messagenet in confronto ai software già presenti nello store.
Messagenet, con i suoi 300 mila clienti e consapevole delle prestazioni raggiunte dagli ultimi modelli di cellulari, ha deciso di puntare sul mercato mobile. Sono infatti almeno tre, per ora, le versioni del programma già pronte o in via di sviluppo per dispositivi portatili, ovvero per Symbian, iPhone e Windows mobile.
Continua »
- Pubblicato in iPhone
- Permalink
Tag: voip
Skype per iPhone è da oggi disponibile su App Store. Dopo molta attesa il più popolare programma VoIP sbarca sullo smartphone Apple ma con alcune limitazioni. Il primo e più importante limite consiste nell’impossibilità di effettuare chiamate quando si utilizza una connessione 3G. Le chiamate sono effettuabili solo e unicamente quando si sta utilizzando una rete WiFi.
Questa limitazione era prevedibile in quanto la possibilità di utilizzare SkypeOut sfruttando una rete 3G avrebbe costituito un serio pericolo per gli operatori di telefonia mobile, minacciati dalla politica dei prezzi di Skype.
Continua »
Skype è un famoso software proprietario gratuito per la messaggistica istantanea e il VoIP disponibile per Mac, Linux e Windows.
Dall’anno scorso Skype ha incominciato a interessarsi anche al mercato mobile e sono già arrivati sul mercato alcuni cellulari con una versione del programma perfettamente funzionante.
Skype è però uno dei grandi assenti su iPhone, nonostante l’indiscusso successo dello smartphone di Apple.
Continua »
È stato rilasciato da pochi giorni un nuovo aggiornamento per Nimbuzz, il client IM multi-protocollo disponibile anche per iPhone, che introduce una novità molto allettante: la possibilità di effettuare chiamate, usando il protocollo VoIP anche se non si dispone di un collegamento WiFi.
Il nuovo aggiornamento aggiunge infatti, alle funzioni di instant messagging e chiamate tramite WiFi, anche la possibilità di effettuare chiamate VoIP verso linee fisse e cellulari con costi ridotti attraverso Skype Out e altri 10 partner inclusi Gizmo5, Vyke, Sipgate e A1; inoltre, in assenza di connessione WiFi sarà possibile chiamare i propri contatti Nimbuzz usando il Dial-Up VoIP inoltre 50 paesi ovvero chiamare numerazioni Nimbuzz locali (in 50 paesi) per contattare qualunque utente Nimbuzz nel mondo sfruttando i server di Nimbuzz VoIP al prezzo di una chiamata locale.
Continua »
Nimbuzz è un ottimo client per i servizi di Instant Messagging, ben noto nel mondo della telefonia mobile, per la vasta gamma di protocolli supportati.
Si tratta, infatti, di un’unica applicazione che consente di rimanere in contatto con tutti i nostri amici che abbiano un account registrato presso uno dei tantissimi servizi supportati: MSN/Windows Live, Skype, Yahoo, Facebook, Google Talk, MySpace, ICQ, AIM e altri ancora.
Non poteva mancare, quindi, una versione del programma compatibile con iPhone/iPod Touch. Anche sui dispositivi con la mela, come sulla maggior parte degli smartphone, Nimbuzz consente di effettuare chiamate VoIP ai propri contatti, senza alcun costo aggiuntivo a quello della connessione dati.
Continua »
Abbiamo appena dato la notizia della disponibilità di Fring su App Store e già c’è una importante novità che riguarda questa utilissima applicazione.
Spider-Mac riporta una discussione apparsa sul forum ufficiale di Fring in cui un hacker comunica di aver realizzato un patch che consente all’applicazione di effettuare chiamate VoIP anche appoggiandosi alla rete 3G.
Ricordiamo che secondo i dettami di Apple, è consentito lo sviluppo di applicazioni che utilizzino il protocollo VoIP a patto che sfruttino il collegamento tramite WiFi e una patch del genere risulta irregolare: non a caso, il link fornito dall’hacker per il download della versione modificata di Fring, è stato rimosso dal forum (sebbene sia ancora possibile, attualmente, riuscire a reperire una copia dell’applicazione patchata).
Continua »
Abbiamo ampiamente parlato della possibilità di utilizzare il protocollo VoIP anche su iPhone e finalmente possiamo annunciare la presenza della prima applicazione su App Store che ne fa uso: si tratta di Fring che è disponibile gratuitamente da pochi giorni sullo store online anche se, per il momento, è disponibile solo in lingua inglese.
La caratteristica interessante di Fring è che supporta diversi protocolli e dunque permette di chiamare, oltre ai contatti registrati sul network Fring, anche gli altri amici che usano un altro servizio di Voice Over IP, come Skype/SkypeOut, Gizmo o, in genere, qualunque altro provider si poggi sul protocollo SIP.
Continua »
Se Skype si nasconde dietro uno “stay tuned” nel momento della richiesta di maggiori dettagli per iPhone, ciò potrebbe certamente significare un sì celato.
Questa è la risposta data a Giacomo Dotta su Webnews, nel momento in cui ha chiesto maggiori info sulla versione per iPhone del nuovo Skype 4.
Continua »
Grazie alle novità hardware introdotte nei recentissimi iPod touch 2G, sembra che questi ultimi saranno in grado effettuare finalmente chiamate VoIP. Si fa sempre più sottile la distanza che allontana iPod touch e iPhone.
Smontando il nuovo modello di touch i ragazzi di iFixit avevano scoperto che, oltre al chip dedicato al Bluetooth, c’era anche fisicamente il supporto per i microfoni esterni inclusi in alcuni auricolari.
Continua »