Una buona notizia sorprende gli appassionati di musica possessori di un device iOS: Grooveshark, il famoso servizio di streaming musicale gratuito, torna su iPhone, iPod Touch e iPad dopo l’eliminazione dell’apposito software da App Store.
Apple sarebbe pronta a lanciarsi nel mondo dello sport. E potrebbe farlo in grande stile, ottenendo i diritti per lo streaming per uno dei campionati di calcio più importanti del mondo, quello della Premier League. L’accordo potrebbe concretizzarsi a breve nel Regno Unito, ma pare che Cupertino sia determinata a stringere contratti sportivi in tutto il mondo.
“iTunes detiene ad oggi il monopolio dell’industria musicale in Rete e rischia di fare altrettanto con il mercato del cinema”. È questo il monito lanciato da Mike Lang, CEO Miramax, intervenuto sul palco dell’evento MIPCOM in scena a Cannes per annunciare la partnership siglata con Netflix e Hulu.
Tutto da rifare. A quanto pare, le funzionalità di streaming comparse in una recente beta di iTunes Match non erano volute, anzi, si sarebbe trattato di una svista, peggio ancora di un bug. E così, mentre un portavoce di Cupertino nega sostanzialmente qualunque feature che non sia il download fisico, sull’ultima beta di iTunes 10.5 lo streaming da iCloud è ancora perfettamente funzionante.
Il business legato alla distribuzione dei contenuti multimediali mediante streaming sembra essere la nuova gallina dalle uova d’oro di casa Apple. L’azienda californiana aveva già reso esplicita l’intenzione di puntare in questa direzione con il rilascio della Apple TV di nuova generazione, confermando poi la strada intrapresa con la presentazione di iCloud. Ora si vocifera addirittura della possibile acquisizione di una delle realtà più attive in questo ambito: Hulu.
Sempre più fonti vorrebbero Apple intenzionata a presentare un nuovo servizio di streaming musicale, denominato iCloud oppure Castle. I rumor hanno iniziato a circolare su Internet in seguito all’acquisizione del dominio icloud.com e alla diffusione delle prime notizie in merito a un nuovo, gigantesco data center all’interno del quale verrà gestita una mole enorme di dati. Ora spuntano voci anche su un nuovo lettore multimediale, che l’azienda di Cupertino potrebbe commercializzare proprio per sfruttare al meglio la sua nuova piattaforma: l’iPod Cloud.
La scorsa settimana Apple ha acquisitoLala, un famosissimo servizio di streaming musicale. Cupertino, il leader nel settore della vendita di musica online, entra di diritto nel business dello streaming di contenuti.
Al momento, non è ancora possibile stabilire l’eventuale integrazione di Lala con iTunes Store e gli altri possibili utilizzi del servizio pensati da Apple. Tuttavia, data la natura del mezzo, è molto probabile che Cupertino voglia integrare il sistema in modo da favorire l’ascolto di musica con i propri dispositivi portatili.
Tempo di grandi rivoluzioni su App Store. Ufficialmente bandito dall’EULA dell’iPhone SDK praticamente fino a ieri, ora finalmente lo streaming video si affaccia timidamente sulla piattaforma mobile di Cupertino, nella forma di due diversissime applicazioni. E la benedizione arriva direttamente da Steve Jobs in persona.
Se da principio, realtà come Qik avevano dovuto avvalersi di stratagemmi come il jailbreak o l’upload in differita, d’ora in poi le cose cambiano drasticamente. Frustrati per essersi visti bocciare la propria promettente applicazione su App Store a causa dell’uso di API non documentate per effettuare lo streaming video, gli sviluppatori di Knocking Live Video [qui il link ad iTunes] hanno scritto una vibrata mail di risentimento indirizzata direttamente a Steve Jobs. Risultato, entro 24 ore l’applicazione è entrata a far parte del catalogo di App Store.
Apple potrebbe essere in procinto di lanciare un nuovo servizio televisivo attraverso la piattaforma iTunes, in un primo momento esclusivamente sul territorio americano e richiedendo la sottoscrizione di un abbonamento mensile da 30 dollari, più economico della maggior parte delle offerte attualmente proposte oltreoceano.
Stando alle indiscrezioni circolanti, l’azienda di Cupertino nelle scorse settimane avrebbe tentato di avviare le trattative con numerosi network, al fine di acquisire le licenze necessarie alla trasmissione di programmi, format e contenuti attraverso la sua piattaforma, che ad oggi vanta ben 100 milioni di utenti.
È opinione di AppleInsider che Apple abbia intenzione di introdurre un servizio di “video on demand” direttamente dai loro server. Addio ai Gigabyte di spazio occupato su disco?
Dovrebbe chiamarsi iTunes Replay e dovrebbe consentire agli utenti di costruirsi la propria raccolta digitale di video e film senza preoccuparsi dello spazio occupato in locale. Oltretutto, questa soluzione porterebbe istantaneamente i contenuti su tutti i dispositivi come iPod touch, iPhone e Apple TV, senza la necessità della sincronizzazione.
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