Natale 2011 è ormai alle porte e in molti si ritrovano a dover fare un regalo speciale a un utente sfegatato della Mela. In attesa che sia Cupertino stessa a organizzare delle piccole sorprese per i propri clienti, come la tradizionale 10 giorni di sconti su App Store per le vacanze natalizie, come orientarsi in modo economico in un mare di alternative? Ipotizzando di voler rimanere sotto le 200 euro, cosa acquistare per rimanere comunque fedelissimi all’Apple Style?
Mobee, azienda specializzata nella produzione di accessori dedicati al mondo Apple, presenta un nuovo dispositivo dedicato a tutti coloro che possiedono la periferica di puntamento Magic Mouse. The Magic Charger, questo il nome del prodotto, consente di ricaricare il mouse di Cupertino mediante il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, permettendo così di dire addio alle tradizionali batterie da cambiare periodicamente.
La Mela non sembra ancora soddisfatta delle innovazioni raggiunte in termini di interfaccia: dopo Magic Mouse e Magic Trackpad, un brevetto dimostra quale potrebbe essere il mouse Apple del futuro. Si tratterebbe di un dispositivo ambidestro, utilizzabile perciò sia con la mano destra che con la sinistra, dotato di un sistema di riconoscimento degli utenti così da adattarsi alle loro abitudini.
Dotato, ovviamente, di capacità multitouch tra cui figurano le più recenti gesture, il futuro mouse di Apple potrebbe anche essere dotato di controlli laterali per lo scrolling. I sensori di rilevamento della posizione della mano posso essere gestiti a piacere, in modo da adattarsi perfettamente a qualsiasi ergonomia.
Magic Trackpad e Magic Mouse sono soltanto gli ultimi step di una lunga catena evolutiva di mouse targati Mela. Mashable ha voluto rendere omaggio alla creatività degli ingegneri Apple passando in rassegna tutti i dispositivi di puntamento di Cupertino, a partire dal mouse apparso su Apple Lisa, il primo sistema dotato di GUI risalente al 1983.
Il mouse di Apple Lisa, seppur nella sua infinita semplicità, ha stabilito lo standard del mercato. Inspirato dal lavoro di Xerox, la reale prima azienda ad avere sperimentato un’interfaccia utente di tipo grafico, presentava solo un unico tasto, così come ormai tradizione Apple.
È semplicemente incredibile la quantità di feature di cui iPad sarebbe capace ma che sono state epurate per precise scelte progettuali o per non pestare troppo i piedi al resto del catalogo Apple. In particolare, l’ultimo esperimento mostra come sia possibile utilizzare il tablet con la mela in abbinamento con un Magic Mouse o, quanto a questo, con qualunque altro dispositivo di puntamento Bluetooth.
Magic Mouse è il primo mouse multitouch al mondo: fornito di serie con i nuovi iMac e funzionante con tecnologia Bluetooth, può essere acquistato separatamente (al costo di 69?) ed essere collegato ad ogni Mac. Ma proprio qui è il problema: ufficialmente, Magic Mouse funziona solo con i Mac e non su PC su cui gira Windows.
I ragazzi di UneasySilence, però, sono riusciti ad ottenere i driver del Magic Mouse, sia in versione 32-bit che 64-bit, che ne consentono il funzionamento anche sull’ultimo nato di Redmond, Windows 7.
Magic Mouse, l’innovativo dispositivo di puntamento multitouch di Apple, è stato immesso sul mercato da pochi giorni ma può già contare su una folta schiera di detrattori. Le pagine del supporto Apple, infatti, dimostrano come il dispositivo non garantisca quell’esperienza d’uso che Cupertino dichiara in pompa magna.
I problemi principali riscontrati sarebbero connessi alla scarsa precisione del tracking e alla connessione Bluetooth. Quest’ultima, si rivelerebbe estremamente fallace, tanto da impedire un uso normale del mouse. Lamentele minori, invece, per l’assenza di un terzo pulsante e della pallina di scrolling.
I primi Magic Mouse, rimasti in fase di stallo per qualche tempo, stanno per essere consegnati agli utenti che per primi l’anno ordinato su Apple Store.
Il motivo del ritardo, con ogni probabilità, dipendeva dall’assenza del supporto software necessario per il suo funzionamento e che, nelle intenzioni di Cupertino, doveva giungere con Mac OS X 10.6.2. Ora che però sono stati rilasciati due aggiornamenti software ad hoc, le spedizioni sono riprese ed è questione di ore perché qualche utente metta le mani sul nuovo mouse multitouch di Apple.
CNet ha analizzato a fondo il funzionamento di Magic Mouse, il nuovo dispositivo di puntamento multitouch di Cupertino. La redazione non è abbastanza soddisfatta delle prestazioni del mouse, scomodo da usare e, incomprensibilmente, troppo piatto.
Nonostante l’estetica estremamente curata, Magic Mouse risulta essere carente nel suo utilizzo pratico. L’altezza del dispositivo, a cui si aggiunge un profilo a curva sottostimato, lo rendono poco confortevole.
Le indiscrezioni delle ultimissime ore sono state confermate: Apple ha rilasciato Magic Mouse, il nuovissimo mouse multitouch che sostituisce l’ormai obsoleto Mighty Mouse.
Magic Mouse presenta un design estremamente curato, pensato per adagiarsi perfettamente alla forma delle mani. Il dispositivo condivide gli stessi comandi multitouch delle trackpad che, da circa un anno, sono presenti sulla famiglia pro dei portatili targati mela.
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