Tutto il gran polverone sollevato dagli esasperati (almeno da una parte) botta e risposta tra Adobe e Apple su Flash, iPhone e le controverse prestazioni su Mac potrebbero finalmente trovare un pacifico compromesso.
In una nota tecnica destinata agli sviluppatori, Apple introduce l’accelerazione hardware dei flussi video H.264 per le piattaforme di terze parti come Flash o Silverlight.
Continua »
Eccoci ad una nuova puntata dell’annosa questione: costa di più un Mac o un PC? Anche su oneBlog si possono trovare, a proposito, pareri discordanti: tipicamente, chi è dalla parte del PC sostiene che la possibilità di scegliere in autonomia i componenti con cui assemblare la propria macchina consenta un notevole risparmio sul costo; chi è invece a favore della maggior convenienza del Mac fa notare come questo si distingua per la qualità dell’assemblaggio, per la cura del design (da cui deriva un maggiore comfort nell’utilizzo) e, naturalmente, per il valore aggiunto del software che viene sempre fornito a corredo di un nuovo Mac.
Un altro aspetto da non trascurare è quello della manutenzione del Mac: non credo ci siano dubbi sul fatto che i computer con la mela richiedano un numero di interventi decisamente inferiore rispetto a quelli necessari per mantenere un PC in buona forma (ammesso che ci riusciate) e non parlo solo per esperienza personale. Risale infatti a pochi giorni fa la pubblicazione di un sondaggio, effettuato tra grandi aziende del settore IT americane, dal quale risulta chiaramente come le macchine Apple abbiano costi inferiori.
Continua »
Il nanoBundle MacHeist è tornato! Dopo averci solleticato con Squeeze (messo a disposizione con licenza gratuita), viene ora riproposta la classica forma del nanoBundle: 5 applicazioni per Mac OS X, del valore complessivo di 260 $ proposte a soli 19,95 $.
Si tratta sicuramente di un’offerta molto conveniente, soprattutto in prospettiva dello sblocco delle ulteriori due applicazioni, la prima delle quali, il gioco Tales of Monkey Island è uno delle più classiche avventure grafiche e sarà messa a disposizione una volta raggiunto l’obiettivo di 50.000 bundle venduti.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i 5 software proposti nel bundle, e i due possibili regali che verranno abbinati.
Continua »
A quanto pare, Apple ha cominciato il 2010 alla grande. Secondo le cifre riportate da NPD, infatti, le vendite di Mac sono hanno segnato un ammirevole +36% a gennaio 2010 rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso.
I numeri per ora non sono definitivi. Per il trimestre fiscale attuale (il cui termine è previsto per il prossimo marzo), le stime di vendita complessive stilate dall’analista di Piper Jaffray Gene Munster riportano infatti valori compresi tra i 2,6 e i 2,8 milioni di pezzi. Ciò implicherebbe una crescita media dal 18% al 26%, quindi va da sé che se questo trend dovesse perpetrarsi nel tempo, le stime andrebbero riviste abbondantemente al rialzo.
Continua »
Sebbene ancora in versione beta, Google ha reso disponibile una nuova release (la 5.0.307.7) del suo velocissimo browser Chrome che introduce alcune importanti novità che, negli ultimi due mesi sono state in incubazione presso gli sviluppatori.
Tra queste, sicuramente la più attesa e richiesta dagli utenti è il supporto ufficiale alle estensioni; si tratta, fondamentalmente di plugin che ampliano notevolmente le funzionalità del browser. Chrome ne ha a disposizione oltre 2.200 (e sono in crescita).
Continua »
Buone notizie, si fa per dire, per i possessori degli iMac 27″ difettosi. Sembra che nel Regno Unito Apple stia provvedendo a risarcire gli utenti più scontenti con un bonus aggiuntivo, pagando il 15% di quanto inizialmente corrisposto per l’acquisto del computer. In contanti.
Sarebbe bello poter credere che due firmware rilasciati in pochi mesi e i ritardi nelle consegne dipendessero realmente dal successo dell’iMac come sbandierato da Apple, e non dai suoi problemi strutturali. Che i fenomeni di flickering, tearing e macchie giallastre riguardassero una fetta trascurabile dell’utenza, ma a quanto pare non è così che stanno le cose.
Continua »
Il 24 gennaio del 1984, 26 anni fa, nasceva il primogenito della linea Macintosh: il Macintosh 128k. Un computer rivoluzionario per quei tempi: dalle dimensioni contenute, con una interfaccia grafica mai utilizzata prima e, non ultimo, alla portata del consumatore medio.
La nascita del Macintosh ha davvero cambiato la percezione del computer fra le persone. L’informatica, infatti, prima di questa macchina è rimasta relegata ad una nicchia di utenti facoltosi ed esperti in lunghe righe di codice. Macintosh 128k ha reso il computer un prodotto di largo consumo, accessibile a tutti e facile da utilizzare, con cui ci si poteva addirittura divertire. In altre parole, “The computer for the rest of us”, così come recitava il famoso spot televisivo.
Continua »
- Pubblicato in Eventi
- Permalink
Tag: dock
Una interessante indiscrezione sta circolando in Rete da qualche ora e sarebbe riferita ad un nuovo prodotto che Apple sarebbe in procinto di lanciare nel corso dell’anno.
Si tratta di un PC all-in-one di 22″ che andrebbe ad inserirsi nella famiglia iMac, portando
la novità di essere il primo prodotto della serie ad essere basato su un’interfaccia che supporta il touchscreen.
Continua »
Apple corre ai ripari dopo i problemi di funzionamento del display avuti nelle passate settimane con i nuovi iMac 27″.
Sin dalla consegna dei primi esemplari non sono stati pochi i clienti Apple a lamentare difetti di funzionamento come mancati boot, schermi che diventavano improvvisamente neri per poi riattivarsi, comparsa di barre colorate e di immagini distorte, più altri fenomeni quali flickering e tearing. Un insieme di malfunzionamenti di cui trovate un esempio nel video allegato a fondo post e che rendevano praticamente inutilizzabili i nuovi apparecchi.
Continua »
- Pubblicato in Mac
- Permalink
Tag: dock, imac
Abbiamo annunciato spesso nuove release di VLC, il noto e apprezzatissimo player open source, in grado di riprodurre un’infinità di formati (audio e video) senza che gli utenti debbano preoccuparsi dei vari codec. Secondo quanto riportato da Macnn, lo sviluppo della versione per Mac OS X potrebbe cessare.
Attualmente, lo sviluppo della versione a 64 bit per Mac OS X è stato infatti sospeso e il supporto agli utenti Mac potrebbe terminare con la versione 1.1.0: questo è dovuto alla mancanza di persone che si dedichino attivamente allo sviluppo di questo eccezionale software.
Continua »