Steve Jobs smentisce il Mac App Store

Da qualche giorno circola in rete un rumor riguardo l’imminente rilascio di Mac App Store, un negozio di applicazioni in stile iPhone per la linea di computer targata mela. Previsto in concomitanza con il futuro Mac OS X 10.7, Mac App Store imporrebbe serie limitazioni agli utenti: nessun software non approvato da Apple potrà essere installato sui propri computer.

La news, già inverosimile di per sé, è stata di recente smentita da Steve Jobs che, rispondendo a una mail di un preoccupato ammiratore, ha dichiarato un laconico “Nope”.

Di primo acchito, l’idea di un Mac App Store può rivelarsi un’ottima strategia nei confronti degli utenti. Seguendo il successo di App Store su iPhone, i melauser più accaniti potrebbero giovare di una lunghissima lista di applicazioni pensate appositamente per i propri Mac.

Questo modello di business, tuttavia, potrebbe funzionare solo in assenza di limitazioni. Appare ovvio come ogni utente desideri installare, sul proprio computer, il software preferito, senza vincoli di sorta. Un sistema restrittivo, come quello di iPhone, può funzionare in ambito mobile dove l’utente non ha necessità estreme, ma non di certo sulla linea desktop dove, per motivi personali o lavorativi, l’utente deve avere una buona capacità d’azione.

Fortunatamente, non vi è ragione di preoccuparsi per la futura inibizione dei programmi preferiti su OS X: Steve Jobs ha deciso che anche il futuro 10.7 sarà libero da vincoli di installazione, come i suoi predecessori.

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Commenti

  1. [1]

    “Appare ovvio come ogni utente desideri installare, sul proprio computer, il software preferito, senza vincoli di sorta….”

    E perchè dev’essere visto come “normale” in NON poterlo fare sul proprio smartphone?

  2. [2]

    Proprio perché, come dicevo, l’utente smartphone ha esigenze ben diverse da quello desktop. Non è di certo un modello perfetto quello di App Store su iPhone ma, a conti fatti, vi sono talmente tante applicazioni, distribuite ufficialmente, da coprire l’intero immaginario delle necessità dei clienti.

  3. [3]

    permettimi di non essere d’accordo… ;)

    Quando spendo tra i 600 e i 700 euro per un telefono, vorrei poterlo usare come meglio credo…

    Sarebbe come ritenere sensato che Sony venda i nuovi Bravia a 3000 euro e decida anche che programmi l’acquirente debba vedere…

  4. [4]

    Ma, essendo sinceri, cosa manca a App Store? Il porno? Il software piratato? Forse per l’utente più “smanettone” App Store non è sufficiente a coprire tutte le esigenze, ma per l’utente medio App Store fornisce praticamente ogni tool, anche fra i più immaginabili.

  5. [5]

    @Marco Grigis:

    C’è qualcuno che ha difficoltà a capire certe cose….
    Arriva in OS X (la famiglia di OS) e pretende di ragionare ancora come quando era in Windows.
    Dimenticando che quel modo di ragionare ha portato solo rogne, malware fonte di profitti e vantaggi destinati a chiunque tranne lui.

  6. [6]

    Mah, stando alle vostre dichiarazioni, per l’utente medio un Nokia con Symbian basta e avanza, allora…

    @ Raty:
    Ma perchè, a te la “censura” Apple porta qualche beneficio economico????

  7. [7]

    Non è una questione di censura(nel suo significato più comune).
    Nel mondo Windows, da sempre, c’è gente che si crede più furbo della media e chi lo è. I primi sono sempre le prede, i secondi sono i predatori con un successo di predazione pari al 100% o quasi (per quello che ho visto io in un recente passato).

    Quella che tu chiami censura cerca di evitare lo screditamento (la parola esata è molto più forte e colorita) delle piattaforme Apple usate come campo di battaglia tra i due furbi di cui sopra.

    Come in tutte le decisioni di quel genere, anche chi sa cosa fa ci rimette le penne. Pagando il conto delle stupidaggini altrui.

    Sorry….

  8. [8]

    Io non so in che mondo vivi, forse su Alfa Centauri gli utenti Apple non usano software crackati; onestamente non lo so…

    Purtroppo in questa valle di lacrime il tuo utopico mondo in cui la divisione tra bene (Apple) e male (Microsoft) è così netta, è ben lungi dal poter essere considerata realtà.

    Ti auguro di continuare a “dormire” sonni beati nella “matrice”…altrimenti il risveglio potrebbe essere assai brusco.

    Sogni d’oro.

  9. [9]

    Io ho solo detto che chi usa Apple & software crackato probabilemente viene da Windows ed è passato al Mac via Iphone perchè fa moda.
    Non capisce un’accidente di informatica ed è convinto che usare mac equivale ad usare Windows.
    Non serve spiegargli che cambiando OS devi cambiare il loro modo di vedere le cose. Pretendono tutto e non sono in grado di fare nulla da soli o quasi.

    Sarebbe come dire che se impari una lingua straniera, l’inglese ad esempio, tu sei ancora autorizzato a ragionare come in italiano solo perchè i suoni che escono dalla tua bocca sono parole e assomigliano, in qualche misura all’italiano (hanno una grammatica, un lessico una sintassi e così via….).
    Insensato.

    Non ho mai detto che Microsoft è il demonio. Lo sono le sue pratiche monopolistiche e le frottole-disinformazione che racconta ai suoi utenti per impedire loro di guardare fuori dal suo mondo.
    Chi l’ha fatto obiettivamente (apprezzando quanto di buono c’è in giro), è scappato (parecchi linuxiani o seguaci OS X da me incontrati l’hanno fatto…). Microsoft non vuole che una cosa del genere si ripeta troppo frequentemente, Potrebbe trasformarsi, orima in una epidemia, poi in una pandemia, non sia mai.

    Degli esmpi classici sono lo Zune o Vista. Di per sè non erano sbagliati come prodotti. Lo era tutto quanto stava intorno:il non correggere gli errori, avere pretese insensate nei confronti degli utenti e voler vendere a tutti i costi dei prodotti anche quando, per qualche ragione, si sono rilevati errati.

    Poi, naturalmente, le mele marce cono dappertutto. In informatica si dice che ci sono da un 5% (facendo la media delle stime) che non si comportano secondo le regole del mondo a cui appartengono.

    Del resto, prova a fare un piccolo test:
    Ti offrono un’altra macchina con altro sistema operativo.
    Per facilitare le cose, supponiamo che appena la vedi sai tutto quello che devi sapere per usarlo ragionevolmente.
    Tu abbandoni Windows & Microsoft?

    Hai tre risposte possibili:
    1.- No…Sto benissimo dove sto (senza specificare le ragione, qui non interessano).
    2.-L’altra macchina non mi piace, troppi difetti (o è sbagliata per qualche ragione qui non specificata per motivi di cui sopra)
    3.- Mostri interesse (non importa per quale ragione e cosa farai dopo avere esaminato tutto).

    Se sciegli la prima, il problema non si pone. Hai fatto la tua scelta. Va bene così.
    La terza è quella che più sopra ho definito come obiettiva. Magari sei interessato a vedere qualcosa ma se convinto che non farai mai il salto perchè stai benissimo dove sei ora.
    Va bennissimo anche questa risposta.

    LA seconda è la ragione per cui demonizzo, per così dire, la Microsoft (e le altre aziende come lei). Impedisce con la violenza della disinformazione e della costrizione al suo monopolio gli utenti.
    Risultato?Malware e rogne per chiunque sia un minimo onesto nelle sue cose informatiche.

    Tu sosterrai che non è la sola. Sotto un certo punto di vista, sì….Hai ragione. Ma lo fa per salvaguardare i suoi profitti e la credibilità sua e delle sue cose.
    Se permettesse le cose che hai chiesto in qualche tuo post. Le sue azioni (non solo finanziarie….) crollerebbero a zero 10 minuti dopo e nessun sviluppatore prestigioso si darebbe tando da fare per le sue macchine. Sarebbe la fine. Perchè a questo punto anche gli utenti l’abbandonerebbero. L’hanno già fatto all’epoca dei cloni (non quelli di Star Wars….) proprio per i questi motivi. Perchè non dovrebbero farlo anche ora?.
    Molti sviluppatori prestigiosi, del resto, nonsono ancora tornati o non sono mai venuti in OS X…..Proprio per quel motivo.
    In Windows,all’incirca solo un programma su tre è originale (parlo del mercato italiano, all’estero è un po’ diverso). Non vogliono perdere il 60%-70% dei loro introiti solo perchè qualche utente si crede più furbo delle aziende, del mercato e, forse, di Dio. Il malwae e le altre schifezze ci sono,nel 50% dei casi (almeno) perchè qualcuno si crede furbo e cade vittima, spesso e volentieri, di chi lo è per davvero ma non lo va a raccontare in giro come le vittime che cattura facendo credere loro di tutto e di più….

  10. [10]

    Lavoro nel mondo della grafica da quasi 20 anni.
    E già 20 anni fa, quando con un PC la grafica te la sognavi, gli studi di grafica, i tipografi, etc. usavano al 90% software crackato.

    Ok.
    Puoi tornare a dormire.

  11. [11]

    Perchè si credevano più furbi della media degli utenti, erano convinti di fregare le case produttrici. Peccato che le stesse case produttrici triplicassero il prezzo del loro prodotto a causa di questi furboni e che se questi crack non contengono backdoors o software per iscrizione a bot-net è solo perchè i cracker non si sprecano con certi buzzurri.

    Ah, sì…Dalle mie parti la percentuale di crack è prossima al 100%, i furboni con quel software vanno in malora lo stesso (contrariamente quello che credono loro…)e se non vanno in malora funzionano al 20 – 30% del potenziale possibile alla loro azienda e perdono un sacco di soldi credendo di farne a palate.

    Verificato personalmente.

  12. [12]

    Pensavo che fosse chiaro che la frase “E già 20 anni fa, quando con un PC la grafica te la sognavi, gli studi di grafica, i tipografi, etc. usavano al 90% software crackato” sottintendesse che era/è tutta gente che usa solo Mac…

    buona notte.

  13. [13]

    Anche qui qualcuno usa l’incomprensibilità come schermo.
    La maggior parte di quella gente di cui parlavo io usava il pc con qualche membro della famiglia Windows…
    Inoltre, a me risulta che la maggior parte delle utenze aziendali nemmeno sapeva cosa era un pc (nolte non lo sanno neppure ora e i risultati si vedono…)

  14. [14]

    Allora.
    O sei molto giovane o, come sospetto, hai una visione moooolto limitata della storia informatica… la 3a ipotesi non la contemplo perchè mi pare assurda e offensiva.

    Per tua cultura, sappi che fino ai tardi ’90 non esisteva che in uno studio di grafica, web design o tipografia si usasse il PC.

    Si usava solo ed esclusivamente il Mac (nelle sua varie incarnazioni) con il PC/Win delegato alla segretaria.

    E nessuna azienda dove ho lavorato aveva software originali sul mac (i meno peggio compravano una licenza per poi spalmarla su 10 mac, ove non fosse prevista una chiave hardware, ma parecchi avevano craccate pure quelle).
    E parlo anche di Networks televisivi nazionali.

    Mi raccomando la valeriana, per evitare risvegli spiacevoli…

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