Stando a quanto riportato su Engadget, un banner relativo ai prodotti Apple comparso nelle ore scorse sulle pagine del portale australiano PC Authority, avrebbe rivelato in anticipo i prezzi delle nuove piattaforme MacBook Pro, MacBook Air e Mac Pro.
L’azienda di Cupertino, ovviamente, non ha commentato quanto accaduto e la pubblicità è stata ritirata in tutta fretta, ma quanto riportato nell’immagine e su alcune pagine del sito ufficiale neozelandese parrebbe essere al sicuro da ogni possibile smentita.
Le due soluzioni portatili, che saranno equipaggiate con i nuovi processori Core i7 di Intel, dovrebbero subire un rincaro compreso tra i 220 e i 290 euro, tenendo conto del cambio attuale, mentre il prezzo dei Mac Pro sarebbe stato fissato in circa 2.900 e 3.800 euro, a seconda della differente configurazione di CPU Core i7-980X, quad-core o 8-core.
In questo caos di cifre, valute e notizie trafugate anzitempo, sorprende poco l’aumento dei prezzi in sé, facilmente prevedibile in considerazione dell’evoluzione hardware delle piattaforme. Ciò che risulta più interessante è invece il fatto che il loro arrivo potrebbe essere più vicino di quanto ipotizzabile. Ovviamente, per saperne di più non resta che attendere conferme o smentite ufficiali.
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Sorprende poco l’aumento di prezzo?? Sarebbe invece molto sorprende se ci fosse un aumento di tale portata su macchine già molto più care della concorrenza. L’aggiornamento hardware non giustifica prezzi più alti, perché i prezzi attuali sono fissi dal giorno del lancio, quando i componenti oggi vecchi non costavano affatto tanto di meno di quelli che, probabilmente, saranno sui nuovi portatili.
di Guido - 17 marzo 2010 - 16:30
Non credo tu abbia un idea della differenza tra Apple e la concorrenza.
In caso contrario non diresti queste cose, stanne certo….
In linea generale, due macchine non si differenziano solo per il prezzo d’acquisto, ma anche per quello di manutenzione (tempo o denaro), tenuto nascosto nel caso della concorrenza e quasi trascurabile in una macchina Apple.
L’utente della concorrenza, tradizionalmente è ritenuto, poco avveduto ( diciamo così….) per cui gli si può fare credere tutto quello che si vuole.
Se così non fosse, miriadi di venditori e di riparatori avrebbero già chiuso per fallimento da un pezzo, fidati….
La differenza non sta solo in quelle cose, naturalmente. Ma questa è un’altra storia.
di Ratamusa - 18 marzo 2010 - 11:34
I banner pubblicitari in questione si riferiscono al periodo di Giugno ?09…
di iPocio - 18 marzo 2010 - 13:58
Qualcuno ha letto questo?
http://www.tomshw.it/cont/articolo/macbook-pro-perche-non-dovete-comprarlo-oggi/24371/1.html
di abba - 18 marzo 2010 - 15:20
Certo che l’ho letto. Dice un mucchio di sciocchezze per quanto riguarda il prezzo, almeno. Molto affidabile per talune cose ma per quanto riguarda la comparazione tra un pc e un Apple computer sbaglia.
Fa l’errore di molti che confrontano un pezzo da 1000 Euro con un che ne vale 1500.
Chissa perchè…Dimentica i costi di manutenzione, il motivo reale per cui c’è quella differenza di prezzo (anzianità della circuitazione, delle progettazione della macchina, classe di produzione, controlli di qualità di manutenzione,il tipo d’uso, l’ergonomia e ancora tante altre cose….). Dimentica pure che certi parametri di scelta di un computer, quelli testè citati, ad esempio, nei casi di un pc vengono ignorati persino dai costruttori che assemblano qualcosa di funzionante e che non dia troppe rogne (a loro e al loro settore commerciale, non agli utenti di cui non importa nulla una volta che hanno pagato).
Chissà perchè….
Mi chiedo, altresì, il perchè di certe coincidenze e mi chiedo pure perchè qualcuno dice qualcosa e vien riportato senza alcune verifica, come se fosse Vangelo….
di Ratamusa - 19 marzo 2010 - 10:50