RDC: accedere al PC con il Mac

Già da qualche tempo, nel sito Microsoft è possibile scaricare la Beta di Remote Desktop Connection 2.0 per Mac. Si tratta di un programmino (originariamente disponibile solo per Win) che permette a un Mac di collegarsi a un PC Windows remoto e utilizzarlo.

Una volta connessi si apre una finestra di Tiger dentro la quale è possibile vedere e usare il PC Windows e tutti i rispettivi servizi e applicazioni.

Inizialmente ero un po’ scettico ma devo ammettere che Microsoft ha fatto un ottimo lavoro, nonostante si tratti di una beta e io lo abbia usato per una decina di giorni non mi sono mai imbattuto in alcun problema. Inoltre l’applicazione è veloce e il download (gratuito) pesa appena 4 MB.

Se volete provarlo senza leggervi la documentazione ecco il minimo da sapere:

  • Mac e PC devono essere nella stessa rete locale (dovrebbe esserci la possibilità anche di eseguire connessione remote ma per ora non mi sono informato su come fare) e ovviamente accesi;
  • entrate nel PC, click con il tasto destro su Risorse del Computer > Connessione Remota e scegliete Consenti agli utenti di connettersi in remoto al computer poi premete Ok;
  • dovete conoscere l’IP di rete del PC, per farlo scegliete Start > Esegui > digitate cmd invio > digitate ipconfig invio; troverete l’IP alla voce Indirizzo IP, annotatelo.
  • ora il PC è pronto, lasciatelo acceso a passate al Mac;
  • scaricate e installate Remote Desktop Connection per Mac 2.0 (Beta);
  • dopo averlo lanciato, dovete solo digitare l’indirizzo IP del vostro PC e poi nome utente e password di un account Windows.

Sempre nel sito Microsoft trovate un documento che spiega più in dettaglio (ma solo in inglese) i passi che ho appena descritto. Mentre nella pagina principale dell’applicazione trovate l’elenco delle operazioni che è possibile eseguire, i sistemi Windows compatibili e ulteriori articoli di approfondimento.

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Commenti

  1. [1]

    Io ho provato a collegarmi in remoto al PC di casa, logicamente dovete sapere l’IP pubblico del pc remoto e configurare opportunamente il NAT del vostro router per indirizzare la porta IP giusta (non ricordo quale..) al computer al quale volete collegarvi. Se avete un’ip dinamico col vostro provider poi vi consiglio di utilizzare un servizio di DNS dinamico, ce ne sono vari e funzionano. Una bella cosa per usare il PC di casa anche mentre si è al lavoro o in vacanza…

  2. [2]

    Ottimo, quindi abbastanza semplice.

    Quindi il fatto di non attivare le porte tramite NAT dovrebbe garantire anche una certa sicurezza dall’esterno.

    In tal modo, infatti, anche se un utente esterno conoscesse l’IP con cui la rete domestica accede a internet non potrebbe raggiungere il PC con Remote Desktop Connection attivo.

    Giusto?

  3. [3]

    Giusto! Logicamente io ho un router che supporta il NAT, se ti colleghi con un modem USB normale mi sa che hai tutte le porte aperte… a quel punto dovresti intervenire sul firewall del PC, magari sbloccando solo l’IP dal quale ti connetti (se come me al lavoro hai un IP statico). Cmq resta il fatto che è una soluzione molto semplice e soprattutto ECONOMICA (essendo gratis!!!).
    Se non sbaglio però funziona solo con XP professiona (non ho ancora provato con VISTA) e non con XP home o Win 2000, è un peccato… ma magari basta installare qualche componente..ne sai qualcosa??

  4. [4]

    Spero che abbiano fatto qualche miglioria rispetto alla precedente versione (non sono mai riuscito a farlo funzione RDC 1.0.3…).

  5. [5]

    @Palu: nel sito c’è scritto che per accedere a una macchina con Win deve esserci installato Terminal Services o Remote Desktop Services.

    Questa componente si trova di default su:

    Windows Vista Business
    Windows Vista Enterprise
    Windows Vista Ultimate
    Windows XP Professional
    Windows Server 2003

    Negli altri casi forse si può installare manualmente.

  6. [6]

    esiste and cord che e’ molto meglio, visto che permette di avere sessioni multiple senza dover lanciare piu’ istanze del client.piuttosto stabile

  7. [7]

    Questo è un hobby di Microsoft, non certo per fare i soldi, la maggior parte degli utenti mac non vuoleinstallare software miscrosot nel loro apple bello e pulito..
    ma probabilmente le richieste di un tale servizio sonostate cos tante che microsoft ha sviluppato questo prodotto anhe se direttamente non gli porta soldi.. e poi.. la cosa opposta si può fare? controllare un pc da mac?

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