Microsoft studia gli iPad-users: a corto di idee per il suo tablet?

A Redmond devono proprio essere a corto di idee. Il progetto Courier, come lo Slate di HP si sono rivelati un fallimento, ma loro ci credono ancora, tanto da rivelare che presto vedremo un tablet con Windows Phone 7… ma, visti i recenti fallimenti, come ci riusciranno?

Semplice: prenderanno ispirazione da Apple e in particolare, naturalmente, da iPad. A rivelare le intenzioni di Microsoft un evento, pubblicizzato tramite Facebook, al quale sono invitati, presso il campus di Redmond, gli utenti iPad per uno studio sugli impieghi del tablet di Apple.

Nello specifico, Microsoft vorrebbe condurre dei sondaggi (della durata di due ore) per capire il modo in cui gli utenti utilizzano il dispositivo e, in particolare, la categoria di utenti a cui Microsoft è più interessata, è quella degli studenti.

Certo, non sarebbe stato difficile, per Microsoft acquistare qualche iPad e darlo in pasto ai propri ricercatori per carpirne i segreti, ma hanno scelto probabilmente la strada più semplice, ovvero interpellare i veri artefici del successo del tablet targato mela: gli utenti, che, come sappiamo, lo hanno acquistato e apprezzato in massa.

In questo modo a Redmond sperano di capire cosa rende così unica e soddisfacente l’esperienza d’uso di un iPad mettendo da parte eventuali preconcetti dovuti a una mentalità aziendale.

Se vuoi aggiornamenti su Microsoft studia gli iPad-users: a corto di idee per il suo tablet? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Tag: ,

Commenti

  1. [1]

    A me courier piaceva tantissimo. Uff… :(

  2. [2]

    Courier, infatti, era un ottimo prodotto, era pure originale con quella forma a libro.
    Peccato che fosse vaporware spacciato per prodotto prossimo ad uscire (subito prima o poco dopo l’uscita di iPad) e poi ritirato pure dal reparto progettazione quando hanno capito che non avevano speranza con Windows7 (mobile, immagino). I risultati di vendita del concorrente hanno confermato. Pure il fallimento di Kin (poco dopo) e di Slate che hanno abbandonato al suo destino quando l’Hp, fidandosi della Microsoft l’aveva preannunciato.

  3. [3]

    Cosa ti sfugge nella comprensione della parola “concept”?

  4. [4]

    Non sfugge a me, sfugge a qualche casa produttrice che presenta qualcosa che definisce concept, lo da per buono raccontando che è prossimo ad entrare in produzione (Courier, in alcune presentazioni), avvia la produzione o la fa avviare (Hp Slate), si guarda in giro, si accorge della corbelleria che ha fatto, trasforma tutto in vaporware e sparisce. Lei e il nuovo prodotto.
    Se poi qualcuno quasi ci rimane secco (Hp…) chissenefrega. Nonc’è rimasta secca Lei. Basta, no?

  5. [5]

    Lungi da me difendere Microsoft (di cui sono un semplice utilizzatore, non un “evangelista” come alcuni lo sono con Apple), ma:
    1) Come ti si è detto in altre sedi, Microsoft non ha mai parlato né di prototipo fisico, né di pre-produzione. Se hai prove concrete del contrario, saremmo tutti lieti di vederle.
    2) HP ha rinunciato a far uscire lo Slate con Win7, non il contrario.
    Ha rinunciato HP perché ha acquisito Palm.
    Non a caso pochi mesi dopo sono apparsi i prototipi “funzionanti”(prototipi, non concept)di Asus, MSI e co. che si sono visti alle ultime Expo, con Win7 e Win7 Embedded.

    Se poi ci spieghi, dall’alto della tua assoluta esperienza, cosa ci avrebbe guadagnato Microsoft dalla cancellazione di HP Slate, ci faresti un grosso favore. Perchè a questo punto mi verrebbe da pensare che abbiano guadagnato anche dal fallimento di Kin 1/2…

  6. [6]

    Io ti faccio solo notare che Hp ha acquisito Palm dopo essere stata scaricata dalla Microsoft, non prima.

    In quanto al resto…Avresti dovuto leggere i resoconti delle presentazioni. La Microsoft fa quei resoconti solo quando i suoi prodotti sono in pre-vendita, pre-produzione o entrambe.Significa che sta per cominciarle o da per scontato il loro inizio imminente. Praticamente sono già inlinea di produzione, pronti per il magazzino destinato ai rivenditori.Da 30 anni. Se poi finisce come per il Kin o il “Project Natal”….In una misera figuraccia, è un’altra storia.

  7. [7]

    E di grazia, da cosa deduci ciò?

    HP decide, di comune accordo con Microsoft, di proporre l’HP Slate.

    HP ne curerà la produzione in serie, Microsoft ci metterà di suo il Sistema Operativo.

    Microsoft, quindi, avrebbe preso soldi A PRESCINDERE dalla quantità di pezzi venduti. Se HP avesse prodotto un lotto di 50.000 esemplari, Microsoft avrebbe preso COMUNQUE l’equivalente degli OEM.

    Perchè avrebbe rinunciato ad un guadagno sicuro?

    E’ tanto vero quello che dico che il Kin (che tu stesso hai citato) prodotto dalla Microsoft, nel momento in cui si è rivelato fallimentare, è stato ritirato dal mercato.

    Quindi, ti ri-chiedo: dove sta il guadagno nella Microsoft nell’annullamento della produzione di Slate?

    Ti cito:
    “La Microsoft fa quei resoconti solo quando i suoi prodotti sono in pre-vendita, pre-produzione o entrambe.Significa che sta per cominciarle o da per scontato il loro inizio imminente. Praticamente sono già inlinea di produzione, pronti per il magazzino destinato ai rivenditori.”
    Diciamo, per seguire il tuo ragionamento, che HP avesse prodotto 10.000 pezzi (e non è corretto, perchè la VERA presentazione dello Slate c’è stata dopo un mese o due). Microsoft ha già preso i soldi delle licenze OEM. Come potrebbe “obbligare” HP a non immettere sul mercato il prodotto? e soprattutto, perchè mai dovrebbe averlo fatto?

    Confidando in una tua ennesima divertentissima risposta, Porgiamo Distinti Saluti… :D

Inserisci il tuo commento