Microsoft insiste sulla tassa Apple e lo ribadisce con uno spot

La trovata di Ballmer della “tassa Apple“, approda anche sul Web, con uno spot che tenta, maldestramente, di mettere in risalto il prezzo eccessivo dell’hardware Apple, rispetto ai computer equipaggiati con sistemi operativi Microsoft.

L’idea della serie di spot è di invitare gente comune alla ricerca di un computer (che rientri nella fascia di prezzo tra 700$ e 2000$) e di permettergli di acquistarlo nel caso riuscissero a trovarne uno che soddisfi i criteri richiesti.

La protagonista del primo video è Lauren, a cui viene proposto di “andare a caccia” di un portatile da 17″, veloce e dotato di un’ampia e confortevole tastiera; la ragazza si reca anche in un Apple Store, dove trova solo dei Macbook 13″ entro la fascia di prezzo consentita: ne deduce di non essere una persona “abbastanza cool” per acquistare un Mac e, alla fine, ripiega su un HP, equipaggiato con Vista, che addirittura costa 1$ in meno del budget di partenza.

L’annosa diatriba sul presunto maggior prezzo dei prodotti Apple, probabilmente, non avrà mai fine, ma qui, a mio parere, viene davvero posta in maniera scorretta: oltre a voler far passare un’attrice per una persona comune (ma questo ci sta… in fondo è uno spot!) si possono fare le seguenti obiezioni:

  • Lauren non entra veramente nell’Apple Store, dunque non prova un Macbook e non può confrontare la sua velocità con l’HP scelto in seguito;
  • il modello scelto da Lauren è un HP Pavillion dv7 che, a detta di Computer World usa un processore molto lento, memoria RAM DDR2 e componenti di rete ormai obsoleti, e uno dei peggiori schermi in circolazione;
  • va detto poi che, il Pavilion in questione, dichiara una durata della batteria di 2,5 ore, quando, in realtà, ci si deve ritenere fortunati se si riesce ad utilizzarlo per la metà di questo tempo.

Ho volutamente evidenziato solo gli aspetti palesemente più stridenti del confronto messo in atto da Microsoft ma potremmo restare ore a far notare come questo sia stato condotto in maniera scorretta dall’azienda di Redmond e ciò non fa che deporre a favore di Cupertino.

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Commenti

  1. [1]

    Mi sembra un’arrampicata sugli specchi. Mi sembra una cosa risaputa che i Mac costano di più di un PC con Windows.

  2. [2]

    Grazie a Dio sono un Mac user che ha effettuato lo switch tre anni fa dopo 11 da Win, e posso parlare con cognizione di causa. Ho acquistato un MacBook Pro e ho avuto esattamente quello che ho pagato. Hardware di prim’ordine, prestazioni sorprendenti per uno che non aveva usato che Windows per anni. Uno schermo da 17″ con una risoluzione di 1680×1050, non pensavo neanche si potesse avere su un 17″. Angolo di visuale 160°! 802.11 a/b/g/n + BT. Un SO che sullo stesso hardware rende al 150%. Un Mac vale ogni singolo ?cent speso. Chi ti offre un prodotto anche solo paragonabile. Lasciamo che Ballmer e co. si coprano di ridicolo con questi tentativi di giustificare un acquisto che non vale più la pena fare. Vuoi spendere ? 300 per un pc? Prego, si accomodi, ma non vi lamentate poi se tra un buon AV e periferiche, assistenza ecc. arrivate al prezzo di un Mac che avresti potuto prendere a rate. Ne abbiamo già sentiti tanti!

  3. [3]

    E se costano più di un PC con Windows un motivo ci sarà, no?! A Redmond non sanno proprio più che pesci pigliare..!!

  4. [4]

    Si è vero ke costa un pochino in + ma la vera differenza nn è nell’hardware ma nel sistema operativo… ke nn crescia quasi mai :) e poi non esce mai errore DDL…
    a voi la scelta

  5. [5]

    Sterzo impara a scrivere in italiano dai! E si scrive crasha non crescia santa pazienza..

  6. [6]

    Son passato persino io a Mac, da utente Linux che ero :P Fatevi voi due conti!

  7. [7]

    Infatti: questi spot fanno leva sul fatto che di solito, l’utente medio, guarda al costo iniziale piuttosto che alla longevità dell’investimento che si fa acquistando un Mac: non ho ancora trovato un notebook che, acquistato 4 (quattro!) anni fa, sia ancora in grado di eseguire senza rallentamenti windows xp con “appena” 1GB di Ram e che non abbia richiesto, in questo lasso di tempo, nemmeno una formattazione!

    Sul mio iBook G4 (settembre 2005) Tiger gira che è una meraviglia, anche con 5 e più applicazioni aperte contemporaneamente:)

  8. [8]

    Sono uno sviluppatore di software fresco fresco di passaggio da Windows a Mac; Ho deciso di accettare la sfida dello sviluppo applicazioni per iPhone e, mio malgrado, “ho dovuto” obbligatoriamente passare a Mac per poter usare l’SDK nativo di Apple.
    Adesso “mio malgrado” non lo dico più, e dico “per fortuna”!
    Ho scelto come Hardare un iMac, costituito da un monitor 20 Pollici Widescreen che incorpora tutto il PC. Sul lato destro c’è lo slot per il masterizzatore DVD DL, nella parte anteriore in alto c’è la webcam incorporata, nella parte posteriore trovano alloggiamento tutte le porte: 4 USB 2.0, la FireWire, la porta di rete, e le uscite audio/video.
    Come pezzi staccati ci sono la tastiera USB e il mouse USB. (La tastiera ha ai due lati una porta USB per lato.)
    Il tutto l’ho pagato 999?.
    Monta un processore Intel core duo da 2,66GHZ, Hard Disk da 320GB e 2GB di Ram…
    Quando mi è stato proposta questa configurazione ho storto il naso sui 2GB di Ram; l’addetto Apple mi ha detto:”Si vede che sei un utente Windows, guarda cosa fa un Mac con 2 GB di ram”. E così mi ha aperto 8 filmati in contemporanea, più altre 12 applicazioni varie… mentre apriva tutte queste applicazioni, i filmati continuavano a girare in modo assolutamente fluido senza nessunissimo scatto o salto.
    Impressionante!
    Contento allora del mio acquisto ho portato tutto a casa e ho acceso il mio iMac. Nel giro di qualche minuto era già tutto configurato e funzionante ed ero già operativo.
    Ho attaccato il cavo di rete e ero in Internet.
    Ho acceso il PC Windows, con il quale Mac condivide il Router di rete, ed il finder del Mac già vedeva il PC Windows, dal quale ho prelevato alcuni file che mi servivano…
    FAntastico!!
    Essendo un INFORMATICO da 20 e passa anni, ho imparato che in questo campo se paghi poco, hai poco.
    Posso essere d’accordo che Apple ha dei prezzi “limitanti” per molti, ma vi consiglio di scaricare e guardare il video di presentazione di Mac OS X Leopard, il sistema operativo di Mac, per capire che Apple è lo Shuttle e Windows è una fiat 127.
    Lo dico con cognizione di causa…
    Continuerò ovviamente ad usare windows e sviluppare con Visual Studio, per necessità. MA per tutto quello che riguarda l’intrattenimento e l’utilizzo “User” del PC, solo ed esclusivamente Mac!

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