Su diversi blog circola questo video, in cui due ragazzi brasiliani, mostrano un iPhone 3G già sbloccato… dopo nemmeno una settimana dalla sua commercializzazione.
Breno Macmasi e Paulo Stool, tramite il loro blog, Desbloqueiobr si pregiano del titolo di primi al mondo ad aver sbloccato il melafonino per l’utilizzo con la SIM di qualunque operatore.
I due blogger non specificano come siano riusciti ad eseguire lo sblocco, ma molti puntano sull’utilizzo di una Turbo-Sim o un adattatore simile, che andrebbe posizionato tra la SIM e iPhone 3G, in modo da creare un’emulazione della rete del carrier abilitato, riuscendo così ad ingannare il telefonino.
In attesa di qualche conferma da Desbloqueiobr, permettetemi di rimanere scettico e di fidarmi, invece, di quanto ha fatto notare da DarkApples:
- l’utilizzo di Turbo-Sim non è possibile su iPhone 3G;
- all’inizio del video è ben visibile il marchio CE stampato sul retro dell’iPhone.
Dunque sembra più probabile che i due novelli hacker brasiliani abbiano utilizzato un iPhone di provenienza europea (come indica il marchio in questione) ovviamente SIM-free (come quelli venduti in Italia o in Belgio).
Ai posteri l’ardua sentenza…
Se vuoi aggiornamenti su iPhone 3G sbloccato in Brasile… ma pare sia una bufala inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Controllate bene, perché in un altro video che sto controllando accuratamente (io parlo portoghese) il ragazzo dice chiaramente SENZA TAGLI NE ADATTATORI TURBOCHIP…cmq sto verificando gli altri video se dietro effettivamente c’è il logo CE. Tra l’altro nell’altra pagina loro chiaramente VENDONO questo sblocco. Mercoledi’ sono in Brasile e vi faccio sapere.
di Luca - 17 luglio 2008 - 11:47
Aggiornamento:
in questo video alla fine lui gira l’iphone e non c’è il marchio CE. Quindi per adesso cadono le accuse di bufala. Tra l’altro ripeto mercoledi sono in Brasile e adesso mando un email in portoghese riferendo appunto i Vs sospetti.
Vi saluto: Luca.
di Luca - 17 luglio 2008 - 11:49
Leggo oggi da Macity che ” Il costo dell’hack varia da 250 a 375 dollari cui si deve poi sommare il costo del telefono. Infine gli stessi hackers ammettono che non sempre la qualità delle telefonate è pari alle attese e che Apple può essere in grado di spazzare via la modifica hardware con un semplice aggiornamento software”, ma non sono riuscito a trovare conferma a queste affermazioni sul blog dei ragazzi brasiliani… qualcuno conosce il portoghese? Un feeback sarebbe molto utile!
di Vito Pietrafesa - 17 luglio 2008 - 12:48
Grazie della collaborazione, Luca!
Aspettiamo (con un’invida esagerata per il tuo viaggio) tue notizie!
di Vito Pietrafesa - 18 luglio 2008 - 11:14
usano una turbo sim
di Yvan - 23 luglio 2008 - 14:38