Le major del settore cinematografico stanno cercando di imporlo da tempo, ma il mercato sembra ancora fortemente legato ai cari vecchi DVD. Stiamo parlando del Blu-ray, il formato ottico per la riproduzione di video ad altissima definizione. Chi attende con ansia il loro arrivo anche su Mac, dovrà rassegnarsi: Steve Jobs, al momento, non sembra affatto interessato a questa tecnologia.
Non è di certo una novità, ma l’iCEO l’ha voluto ribadire in risposta ad una mail pubblicata da MacRumors: il Blu-ray non serve, perché l’innovazione ora ci permette di fruire di filmati in HD accedendo semplicemente a Internet. L’archiviazione in locale, perciò, non è più necessaria, perché lo streaming avrà la meglio.
Il Blu-Ray assomiglia sempre più a uno di quei formati audio ad alta qualità che si proposero di essere i successori del CD – quindi verrà battuto dai formati Internet downlodabili.
Questo il primo intervento di Jobs, a cui è susseguita una nuova richiesta di informazioni. È sicuramente vero, infatti, che il Blu-Ray è destinato ad essere rimpiazzato dalle innovazioni del Web ma, allo stesso tempo, non potrebbe costituirsi come un valido investimento di medio periodo? Anche in questo caso, Steve non ha dubbi: non ha praticamente senso sprecare energie in un formato che, già oggi, ha valide alternative Web più versatili.
La gratificazione momentanea e la convenienza, probabilmente in questo ordine, sono ciò che permetteranno ai formati downlodabili di prendere piede. E il business dei film scaricabili si sta muovendo rapidamente sia in servizi gratuiti (Hulu) sia sul noleggio (iTunes), quindi l’archiviazione di film e show TV acquistati non è più un problema. [...] Potremmo vedere presto un progresso nello streaming di contenuti sia gratuiti che a noleggio ad una qualità sufficiente (720p) da battere tutto il resto.
Chissà se gli utenti ne sentiranno la mancanza.
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“Il Blu-ray non serve, perché l’innovazione ora ci permette di fruire di filmati in HD accedendo semplicemente a Internet”
Steve, da bravo, tu vivi negli USA, non dire al resto del mondo (Italia in primis) che tanto c’è la fibra ottica e i supporti ottici non servono più. :O
di abba - 2 luglio 2010 - 12:53
Potrei anche dargli ragione se non fosse che a oggi contenuti in 1080 non ce ne sono, ne da scaricare, ne da comprare.
Se non erro i film su iTunes sono in 720p? cmq…
Mi spiega il caro Steeeeve come facciamo noi utenti non USA a vedere un film in alta definizione sui nostri iMac???
Vista che hanno tutta quella risoluzione e manco la possiamo usare per vedere un film.
Questo è un grosso disservizio, ma come? nell’era del 3D non mi metti a disposizione neanche 2 cavoli di contenuti in VERA alta definizione???
Per lo meno mettessero i film sull’iTunes store italiano.
Allora Signor Jobs? i contenuti in alta definizione mi sono negati?
Complimenti per la filosofia, volenti o nolenti uno sforza per sfruttare questa tecnologia, seppur di transizione, lo si poteva e soprattutto doveva fare.
di Bl4ckbenny - 3 luglio 2010 - 06:02
Ma se una qualsiasi persona volesse scaricare il film in HD da itunes, hulu o qualsiasi altro sito che offra tali servizi per poi, invece di occupare spazio sul disco (magari per utilizzarlo in altro modo) salvarlo su un disco, anche per renderlo fruibile da televisore (senza per forza comprare mac mini o appletv). Cosa dovrebbe fare?
Secondo me un suporto capiente quando un blu-ray disc vergine, comunque servirà molto. Anche se magari l’acquisto di film in blue-ray subirà il pesante attacco del download dalla rete.
Che tristezza, la apple ormai mi piace solo per i buoni cari vecchi computer Fissi o portatili che siano.
Tutto il resto mi lascia ancora fortemente perplesso.
di stefano - 3 luglio 2010 - 08:09
Peccato che cd e dvd stiano ancora lì negli scaffali e nelle edicole a smentire il buon steve…
di spino - 6 luglio 2010 - 02:31
Un pò di numeri:
100 film Blu-Ray originali a 15,00 euro cad. = 1.500,00 euro
100 dischi Blu-Ray vergini a 5,00 euro cad. = 500,00 euro + i masterizzatore Blu-Ray euro 270,00; devo poi masterizzare a 6x i 100 film sperando che tutto vada a buon fine, che il mio lettore li veda e che siano compatibili per i prossimi 5 anni e che…
1 HD esterno da 1 tera euro 100,00, dove posso registrare 100 film in HD scaricati a 3,00/4,00 euro cad. e che posso guardare alla tv, sul computer, sul portatile, che posso portare a spasso, che occupano 1/10° di spazio rispetto ai dvd …
Mi sa che questo sarà il futuro… con l’avvento dei dischi solidi soprattutto… Mah
di Orazio - 6 luglio 2010 - 09:24
Orazio, scusa un paio di domande e considerazioni:
1)mi posti un po’ di link dove sia possibile scaricare (legalmente) film in Full HD 3/4 euro? Sulla PS3 si veleggia attorno ai 14,00 euro di media, tanto per fare un esempio.
2)è altre sì probabile che i film scaricati potrai vederli solo su un ristretto numero di device personali (che sennò, uno scarica e 1000 vedono), leggasi DRM o simili.
3)Non è da sottovalutare il mercato dell’usato. Oggi se un cd/film/dvd/videogioco non ti garba più o se è uscita l’edizione deluxe, puoi vendere il vecchio e comprare il nuovo “limitando le perdite”. Col Digital Delivery te lo scordi.
Ovviamente le mie considerazioni andranno a farsi benedire se davvero si attueranno i prezzi che dici tu. ma la vedo difficile…faccio solo l’esempio di itunes, dove mediamente un album musicale costa comunque 2/3 dell’equivalente “printed” a fronte di un abbattimento dei costi praticamente totale. Cioè, tolti i costi di masterizzazione, stampa e distribuzione del cd, resta solo il compenso per la casa editrice e per il cantante…
di spino - 7 luglio 2010 - 18:04