I blogger di The Unofficial Apple Weblog riportano una notizia che potrebbe indispettire diversi utenti: le parti sostituite in garanzia non sono di nuova produzione. Il blog riporta il caso di un ex dipendente del Genius Bar, il quale ha svelato come le sostituzioni avvengano a partire dai famosi prodotti refurbished, gli stessi venduti nell’apposita sezione dello store online.
L’articolo si focalizza principalmente sulle riparazioni di iPhone, settore di vastissimo consumo per Apple. Da quanto dichiarato, sembra proprio che Cupertino riutilizzi gran parte dei componenti interni, riportando alla vita elementi ancora utilizzabili di dispositivi non più in funzione.
Come Genius, sono stato istruito su cosa dire qualora mi fosse stato chiesto da dove provenissero le parti sostituite. Tutti i clienti mi hanno sempre risposto: “Cosa, mi state dando un iPhone refurbished?” E sono stato istruito a rispondere in modo negativo, sottolineando come le parti re-manufactured siano differenti dalle refurbished. Qualcuno potrebbe aver utilizzato il prodotto qualora fosse refurbished, ma per i re-manufactured Apple utilizza solo parti in buono stato e costruisce nuove unità a partire da queste.
L’utilizzo di parti riciclate è particolarmente presente nelle riparazioni del melafonino. Apple, infatti, nei primi 14 giorni di vendita sostituisce i telefoni non funzionanti con equivalenti di nuova produzione. Per questo motivo, la società ha moltissimi stock di parti utilizzate da pochissimo tempo ma tuttavia ancora pienamente utilizzabili per le riparazioni. In altre parole, in caso di guasto l’esterno di iPhone verrà sostituito con componenti nuovi, mentre per l’interno si ricicleranno i circuiti di altri melafonini.
Il problema, tuttavia, non riguarda solo lo smartphone targato mela, così come sottolineato dallo stesso TUAW:
La scheda logica che inseriscono nel tuo Macbook Pro: refurbished. Il drive ottico sostituito nel tuo iMac: refurbished. L’alimentatore del tuo Powerbook G4: refurbished. Ci sono davvero tante, tantissime parti che Apple sarà felice di sostituire per te, ma attenzione, probabilmente non saranno nuove. Il re-manufactured non è differente dal refurbished.
Si tratta di un comportamento non pienamente corretto nei confronti del consumatore, considerando anche gli altissimi prezzi delle riparazioni fuori garanzia. Alla luce dei fatti, non sembra un caso che gli utenti si stiano buttando a capofitto nel fai da te, così come dimostrato dal successo di servizi quali iFixit.
Se vuoi aggiornamenti su Genius Bar: sono riciclate le parti sostituite in garanzia inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Che schifo di comportamento … sono contento di non possedere un macbook o un iphone … e di non avere problemi con i componenti del mio itouch 2g …. Questo problema è gravissimo soprattutto per via del fatto che ti chiedono un sacco di soldi e poi ti mettono componenti che a loro non costano un …..
di Toxoz - 2 novembre 2009 - 13:00
Se la notizzia fosse confermata, sarebbe veramente difficile digerirla.
Non tanto per la notizia in se, che comunque menziona l’utilizzo di parti “funzionanti” e quindi valide, ma per i soldi che si prendono per la riparazione.
Se compro qualcosa di “non nuovo” sicuramente vorrei spendere meno del nuovo.
Visto che il costo delle riparazione è alto, presumo che se non viene dichiarato niente da chi effettuia la riparazione o sostituzione, i pezzi siano nuovi.
Penso che questa notizia, necessiti di una più accurata verifica, bisognerebbe cioè capire se e quanto antendibile è l’ex impiegato che ha rilasciato questa dichiarazione.
di Stefano - 2 novembre 2009 - 14:10
Leggendo qua e la in rete, pare che il comportamento sia confermato sugli oggetti in garanzia, mentre per le riparazioni a pagamento pare che vengano utilizzate parti nuove.
Ho scoperto, inoltre, che si tratta di un comportamento diffusissimo per quasi tutte le società informatiche, la cosa non è affatto rassicurante :’(
Consiglio di tenere d’occhio l’articolo originale di TUAW per avere ulteriori info.
di Marco Grigis - 2 novembre 2009 - 14:13
Hanno scoperto l’acqua calda… tutte le aziende, TUTTE, seguono questo comportamento…
di miconsenta - 3 novembre 2009 - 09:33