Mac OS X protegge la home di un account con una password, se non la si conosce non si può accedere ai documenti di un altro utente. Sbagliato!
E’ sufficiente avere un CD con cui avviare la macchina e tutte le informazioni risultano disponibili.
Questo problema potrebbe essere particolarmente avvertito da chi possiede un portatile e lo utilizza per lavoro, infatti, potrebbe custodire nel proprio sistema dati inerenti la società per cui lavora o progetti personali che, se dovesse perdere il portatile, potrebbero diventare facilmente accessibili da estranei.
In realtà lo stesso manuale di Mac OS X mette in guardia gli utenti da una simile situazione e propone FileVault. Probabilmente l’avrete già visto in Preferenze di Sistema.
Si tratta di un sistema di cifratura e decifratura automatico e perfettamente trasparente che, la prima volta che viene attivato, cripta il contenuto della home dell’utente.
Da quel momento ogni volta che i dati vengono letti dal disco vengono decodificati e trasformati in informazioni leggibili. Simmetricamente ogni scrittura di informazioni su disco viene preceduta da un’azione di codifica.
Decodifica e codifica prendono come parametro la password dell’utente. In questo modo se anche un malintenzionato dovesse accedere al disco del Mac otterrebbe una serie di informazioni illeggibili.
Qualcuno di voi lo usa?
Se vuoi aggiornamenti su FileVault, cifrare i propri documenti inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
un mio amico lo aveva per sua sventura attivato…dico per sua sventura perchè su un ibook 12″ ammazza le prestazioni e non poco, considerando poi che per levarlo non è facile e se non ricordo male dovette pure formattare, senza contare che “rubava” un bel po’ di spazio…
di Matteo Galli - 21 marzo 2007 - 23:33
Io non l’ho ancora potuto provare perché l’attivazione di FileValut necessita di una quantità di spazio libero molto alta. Magari appena sostituisco il disco del MacBook con uno più capiente lo testo.
Certo da quello che mi dici non mi incoraggi… qualcun altro lo ha provato o ha amici che l’hanno fatto?
di Luca Angeletti - 22 marzo 2007 - 22:14
Io una volta lo avevo attivato, ma ci ho ripensato quando ho visto quanto ci metteva a criptare tutta la roba che avevo sul disco rigido… fortuna che si può annullare!
di Fabio - 23 marzo 2007 - 11:30