Come ormai tutti sapete, il nuovo gioiello in casa Apple, si chiama iPad. Immediatamente dopo la presentazione, è stato rilasciato anche il kit di sviluppo, iPhone SDK 3.2 (attualmente in versione beta) che già è stato messo sotto torchio dagli sviluppatori per scoprire quali sono le novità introdotte da Cupertino.
Intanto diciamo subito che, allo stato dei fatti, iPhone OS 3.2 non gira su iPhone/iPod Touch, ma solo su iPad, (ci sarà dunque una diversa versione del sistema in grado di essere installata sul melafonino?). Sono poi emerse alcune interessanti novità (oltre al già annunciato possibile supporto per la fotocamera):
- Supporto ad un display esterno;
- Suporto al file sharing.
Secondo quanto indicato da macnn, le applicazioni per iPad potranno sfruttare delle nuove API, che consentiranno di mostrare contenuti su un display esterno (collegato tramite il connettore Dock): si tratta di una novità assoluta, che non era mai stata permessa dalle precedenti versioni del kit di sviluppo, e che apre alla possibilità di utilizzare iPad (e magari in futuro anche iPhone) come una sorta di mediacenter portatile.
L’altra grande novità riguarda poi il file-sharing: viene infatti messa a disposizione una cartella condivisa, a cui si potrà accedere da Mac o PC (che la vedranno come un volume esterno); a questa cartella potranno accedere le applicazioni per iPad (e non è escluso che l’accesso venga invece inibito a quelle per iPhone). Un possibile uso di questa feature potrebbe essere lo scambio di documenti creati o da modificare tramite iWork mobile.
Se vuoi aggiornamenti su Display esterno e altre novità in iPad SDK 3.2 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Inoltre, come già si era intuito, confermata l’assenza del multitasking…
di Vito Pietrafesa - 29 gennaio 2010 - 15:55
il video ufficiale dell’ipad con i sottotitoli in italiano è disponibile a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=4mVJK4m2OaI
di gdevitis - 30 gennaio 2010 - 15:04
A parte lo schermo touch screen, non cè niente che un normale notebook non possa fare.
di Francesco Girardi - 1 febbraio 2010 - 10:00
Errata corrige, volevo dire: non c’è niente che un normale netbook non possa fare.
di Francesco Girardi - 1 febbraio 2010 - 10:02
Francesco quello che dici è giustissimo; se non ché, stando alle parole di Steve Jobs, questo prodotto non intende essere in concorrenza con i netbook, ma aprire un segmento di mercato completamente nuovo… ci riuscirà?
di Vito Pietrafesa - 1 febbraio 2010 - 10:57
io sono fiducioso che alla fine lo daranno via come il pane per dritto o per storto coem stanno riuscendo a fare con tutto quello che producono però già a vederlo così me lo immagino un pò più computeroso come prodotto..boh boh..
di Bestiaccia - 2 febbraio 2010 - 11:29
@Pietrafesa:
Voi leggete in multitaschin? Quanti libri, giornali, pagine leggi in contemporanea, eh?
P.S (Non c’è errore di scrittura….)
@Girardi:
Peccato che i notebook non siano Apple…..Un MacBook, al più è un portatile.
Ho letto il tuo errata-corrige.
I netbook sono quei cosi che vengono comprati da curiosi personaggi che con 400 – 500 Euro pretendono prestazioni da portatiliche valgono il doppio e ne ottengono che valgono, quando sono fortunati, la metà?
Lo sai che ci sono statistiche indicati il 60% di utilizzatori di netbook pentiti? In altri termini, per le loro ragioni, si sono convinti di avere gettato al vento quasi 600 Euro…..
Basta?
di Ratamusa - 3 febbraio 2010 - 16:00