Con una mossa a sorpresa, Apple migliora la comunicazione con gli utenti istituendo un nuovo canale per poter inoltrare richieste, avere assistenza o anche solo per ricevere lumi. D’ora in avanti, infatti, oltre al telefono gli utenti Mobile Me potranno avvalersi di una chat per tutte le loro esigenze.
Dopo un inizio di carriera piuttosto tribolato, Apple ha corretto subito il tiro con la sua suite di servizi online istituendo il feed RSS dedicato e aggiornato con tempestività. Ora, la situazione migliora ulteriormente per gli abbonati al servizio.
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Apple ha notificato sul suo sito che è già tutto esaurito per il WWDC 2009 che si terrà dall’8 al 12 giugno al Moscone West di San Francisco.
I biglietti sono stati esauriti molto più in fretta rispetto all’anno scorso. Quest’anno la conferenza mondiale di Apple dedicata agli sviluppatori sarà incentrata prevalentemente su iPhone OS 3.0 e Mac OS X Snow Leopard, dei quali dovrebbero emergere tanti dettagli ancora non conosciuti che verranno approfonditi nei laboratori messi a disposizione degli sviluppatori.
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Superato lo storico record della miliardesima applicazione scaricata su App Store e scoperto il nome del vincitore, c’è un’altra curiosità da svelare, e cioè il nome dell’applicazione che ha portato tanta fortuna a Connor Mulcahey. Si chiama Bump ed è un’applicazione “social” con una marcia in più.
Approvata su App Store da neppure un mese, Bump è la prima creazione sviluppata da Bump Technologies, società nata dall’ingegno degli ex-dipendenti della Texas Instruments David Lieb, Andy Huibers e Jake Mintz.
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Durante le indagini iniziate nel 2006 dalla SEC (Securities & Exchange Commission) sul caso stock options di Cupertino, Steve Jobs disse che nel 2001 si sentiva poco stimato dal consiglio di amministrazione di Apple.
Questa dichiarazione è emersa recentemente grazie a Forbes che ha pubblicato molti dettagli sul caso stock options che travolse Apple negli anni scorsi.
Proprio a causa di questa mancanza di stima, Jobs decise di chiedere 7,5 milioni di azioni come riconoscimento del lavoro svolto e per arginare le perdite dovute all’esplosione della bolla finanziaria legata alla new economy. Proprio quei soldi si sarebbero poi rivelati retrodatati.
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Guai legali per Apple, condannata dal tribunale di Marshall, nel nordest del Texas, a pagare una maximulta da 19.009.728 dollari per la violazione del brevetto “Predective Snooping”, depositato nel 2002 da Opti Inc. e dedicato al trasferimento dei dati tra CPU, memoria e altri dispositivi.
A quanto pare l’azienda di Cupertino avrebbe sfruttato tale tecnologia nei dispositivi messi in commercio, pur non essendo in possesso delle dovute licenze necessarie al suo impiego.
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La crisi economica mondiale non sembra rallentare e nemmeno Apple ne è esente. La società di Cupertino ha infatti tagliato l’organico dei Retail Store di 1600 unità, così come riportato da Information Week.
Nel secondo trimestre dell’anno fiscale in corso, Apple ha dichiarato di avvalersi di 14000 dipendenti per il comparto Retail Store, 1600 in meno rispetto al periodo di riferimento precedente. La decisione sarebbe da imputarsi ad un calo di guadagni del 17% nel settore Retail, sebbene i ricavi globali della società segnino un +8%.
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AppleInsider si occupa nuovamente del prossimo QuickTime X che verrà distribuito assieme e Mac OS X 10.6 (Snow Leopard).
Abbiamo già parlato della sua nuova interfaccia e dell’estrema efficienza (dovuta all’esperienza acquisita da Apple su iPhone) ma non di una nuova funzione che è emersa di recente.
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MacRumors segnala un filmato di YouTube che mostra World of Warcraft funzionante su iPhone.
Il video, abbastanza credibile, mostra il famosissimo MMORPG funzionante su iPhone grazie a un interessante software di Vollee.
Vollee è una compagnia che sviluppa software per permettere ai cellulari 3G connessi alla rete, di far funzionare pesanti applicazioni PC.
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C’è chi con le pubblicità alza polveroni come è stato per la serie Laptop hunters targata Microsoft, e chi invece guadagna consensi e premi.
È il caso della fortunata serie di pubblicità Apple ribattezzata “Get a Mac“, su cui pendono attualmente ben 11 nomination per i famosi One Show awards.
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