Sicuramente uno dei software più attesi dagli utenti Mac (soprattutto se provenienti dal mondo Windows), Autocad è finalmente disponibile, in versione beta, per un ristretto gruppo di beta tester; tra questi è evidentemente presente anche qualche utente italiano ed è così che, sul forum di ItaliaMac sono approdate le prime immagini del software di Autodesk.
Forse tramite il sondaggio lanciato poco più di un mese fa, Autodesk, deve aver capito quanto fosse attesa una versione di Autocad nativa per Mac OS X e ha infine deciso di accontentare tutti i “Mac user”: ora quello che tutti attendono con ansia è un annuncio ufficiale di Autodesk in cui venga ufficializzata una data di rilascio.
Intanto possiamo accontentarci della galleria di immagini e dei primi pareri di chi ha potuto provare Sledgehammer (il nome in codice per questa versione) pareri che, almeno per questa versione non sono molto positivi: l’utente di ItaliaMac che lo ha provato parla di un avvio molto lento e di un eccessivo carico di lavoro richiesto al processore, anche se non sono da escludere miglioramenti con il proseguire dei test e, soprattutto con il rilascio di una versione pubblica.
Tra note positive di Sledgehammer, invece, sembra piuttosto interessante il supporto alle gestures multitouch, come si può intuire da alcune immagini della gallery e non si può negare che l’interfaccia grafica sia gradevole e ben definita.
Qui di seguito una gallery di immagini e un video disponibile su YouTube.
Se vuoi aggiornamenti su Autocad per Mac in versione beta: le prime immagini inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Speriamo sia anche il via ad una versione nativa per Linux.
Io non lo uso ma tanti altri Linux users ne sentono il bisogno!
di shop - 24 maggio 2010 - 12:37
Lo facessero con le Qt come Guitar pro 6. Così sarebbe crossplatform nativamente con win, mac e linux.
di Lorenzo - 24 maggio 2010 - 14:52
In realtà, secondo quanto riporta l’utente di ItaliaMac, sembra essere solo una questione di tempo… Autocad non dovrebbe tardare ad approdare anche su sistemi Gnu/Linux.
di Vito Pietrafesa - 25 maggio 2010 - 00:07
Io infatti lo porterei prima su linux che su mac…così, per vedere l’effetto che fa…
di spino - 25 maggio 2010 - 12:31