iPhone è lo smartphone che fidelizza maggiormente l’utente. Una ricerca condotta dalla società tedesca Gfk Group indica che lo smartphone della Mela ha una percentuale molto alta di clienti soddisfatti; a tal punto che, se dovessero cambiare cellulare entro un breve periodo, ricomprerebbero un iPhone, magari nell’ultima versione per chi ancora non ce l’ha.
I numeri diffusi dalla ricerca mettono in luce anche un aspetto importante nella guerra con Android.
A pochi mesi dall’uscita, che dovrebbe essere prevista (secondo i rumor) per il primo quadrimestre del 2011, iniziano a fioccare in Rete indiscrezioni e supposizioni sul nuovo iPhone 5.
A quanto pare, il nuovo iPhone potrebbe avere notevoli miglioramenti nella navigazione Internet e nella ricezione del segnale.
Research in Motion ha pubblicato in rete un video in cui mette a confronto le prestazioni di PlayBook e iPad. Secondo RIM, la tavoletta da 7 pollici touchscreen ha una velocità di navigazione superiore a quella di iPad, senza essere penalizzata in affidabilità del browser Web. Al tutto, poi, RIM aggiunge la possibilità di visualizzare video e contenuti in Adobe Flash, possibilità negata da Apple.
L’uscita della seconda generazione di iPad sembra vicina. Addirittura, si ipotizza gennaio per l’arrivo sul mercato del tablet rinnovato di Apple. A conferma dell’indiscrezione, c’è una presunta pubblicità di lancio già fatta girare dai vertici Cupertino. A curarla il grande fotografo britannico David Sims, in un appartamento nel centro di New York, il mese scorso.
Tra i modelli e le modelle impiegate sulla scena, ecco iPad. La versione usata per le foto, tuttavia, non sarebbe quella di prossimo arrivo; le foto scattate sulla scena allestita da Sims, infatti, ritraggono le modelle con l’iPad attuale, quello già in commercio. Il che potrebbe indicare un particolare piuttosto significativo: le dimensioni del prossimo tablet di Cupertino. Dovendo scambiare i due iPad con un gioco di ritocchi nelle campagne pubblicitarie del nuovo modello, le dimensioni di iPad 2 potrebbero non differire tanto rispetto alla prima generazione. A meno che Apple non voglia dover ritoccare le immagini in modo piuttosto significativo.
I nuovi modelli MacBook Air, sia nelle versioni da 11 che in quelle da 13 pollici, sono i migliori portatili delle rispettive categorie. A dirlo è Consumer Reports.
Scendendo nel dettaglio della votazione, ecco cosa si evince. Il MacBook Air da 11 pollici ha ottenuto 67 punti su un massimo di 100: il distacco che lo separa dal secondo classificato del suo lotto, il, Toshiba Satellite, è consistente: 15 punti. La valutazione “molto buona” del portatile a metà tra un MacBook Pro e un iPad è merito dell’ergonomia, del display e delle prestazioni generali, ritenute buone. Giudicata in modo decisamente positiva anche la durata della batteria, attestata da Consumer Reports in 6 ore e 25 minuti.
Apple ha iniziato ad accettare le applicazioni per Mac che andranno a riempire il nuovo Mac App Store. Presentato nell’ultimo evento della Mela con il nuovo sistema operativo Lion, il Mac App Store è, a grandi linee, la stessa cosa dell’App Store: cambia che quest’ultimo si rivolge ad iPhone, iPod e iPad, mentre il Mac App Store è stato pensato per i computer Mac e per gli utenti che vogliono scaricare giochi, utility, programmi per la produttività e altro ancora.
Novità in vista per iTunes: Apple ha comunicato alle etichette discografiche, poche ore fa, che il tempo di ascolto dell’anteprima dei brani musicali in vendita sale a 90 secondi. La cosa era già nell’aria da qualche settimana, ma ora il passaggio dagli attuali 30 secondi a 90 è ufficiale. La novità, per ora, riguarda iTunes Store Usa; è auspicabile, però, che il cambiamento toccherà anche gli altri iTunes in giro per il mondo. A cominciare dall’Europa.
Entrambi montano l’ultimo ritrovato di casa Apple per quanto riguarda gli schermi per dispositivi mobili. Parliamo di iPhone 4, della nuova generazione di iPod Touch e del Retina Display. Ma saranno davvero uguali gli schermi dei due device o, confrontandoli, emergono differenze di qualche tipo?
Alle 7 di questa mattina, gli Apple Store italiani di Roma e Milano hanno dato il via alle vendite di iPhone 4. Già dal pomeriggio di ieri, hanno iniziato a formarsi le code per accaparrarsi il device. Nel corso delle notte le persone sono aumentate ancora, toccando l’apice nei minuti vicini all’apertura degli store. Poco prima delle 8, sia a Milano che a Roma si superava il migliaio di utenti in fila.
Nonostante i problemi di ricezione, iPhone 4 ha richiamato vere e proprie folle di utenti per l’acquisto. Numeri simili non si sono visti per la prima vendita italiana dell’iPad. Ma il numero degli smartphone presenti negli Store di Apple basterà a soddisfare la richiesta?
La ricezione altalenante e poco costante di iPhone 4 non è una sorpresa per Ruben Caballero, senior engineer ed esperto di comunicazione di Apple. Già in fase di concepimento di iPhone 4, quanto tutto era ancora un progetto cartaceo, Caballero ha espresso a Steve Jobs le sue preoccupazioni riguardo possibili difficoltà di ricezione del nuovo smartphone Apple.
Secondo il suo pensiero, che poi si è verificato nella realtà, il disegno interno di iPhone 4 e la posizione dell’antenna avrebbero potuto causare la continua perdita di segnale di ricezione nel device.
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