Pare che ci sia ancora qualche possibilità per Apple di salvarsi senza dover richiamare tutti gli iPhone 4 venduti sul mercato. Il New York Times ha infatti pubblicato un articolo nel quale riporta alcune confidenze rilasciate ai giornalisti da un uomo molto vicino ad Apple che però vuole restare anonimo.
Il personaggio in questione ha dichiarato che, a suo parere, c’è da lungo tempo un problema riguardante il software che si occupa della comunicazione. Problema che era presente anche nei precedenti iPhone OS e anche nei precedenti modelli di iPhone ma che, evidentemente, ha trovato amplificazione nel design di iPhone 4.
L’informatore spiega infatti, come peraltro aveva già annunciato Apple stessa, che ogni telefono quando impugnato perde segnale. L’uomo ha però dichiarato che, solitamente, questi software che si occupano della comunicazione riescono a sopperire alla perdita di segnale in vari modi. iOS 4 invece non riesce a evitare il problema in modo altrettanto efficace.
Secondo il personaggio misterioso Apple, dunque, questa sera potrebbe annunciare l’arrivo di un aggiornamento di iOS, che non ha nulla a che vedere con l’aggiornamento minore di questi giorni, chiedendo ai consumatori di attendere che Apple riesca a risolvere i problemi di ricezione via software.
MacNN aggiunge inoltre un altro elemento a questo polverone: è possibile che i test svolti da Apple, nascondendo il device nei case degli iPhone precedenti per evitare fughe di notizie, abbiano portato a non rilevare il problema. Infatti, come si è ampiamente constatato, l’utilizzo di iPhone 4 all’interno di case di protezione limita il problema del “signal loss”.
Per avere un po’ di chiarezza non ci resta che attendere la conferenza alle 19 italiane di oggi (le 10 antimeridiane a Cupertino) quando Jobs diraderà tutte le perplessità e i dubbi che si sono creati.
Se vuoi aggiornamenti su Apple non richiamerà gli iPhone 4, il problema potrebbe risolversi via software inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Ma siamo arrivati a sto’ punto per un telefono?
Dover pendere dalle labbra di un Jobs (per carità meno male che Jobs c’è!) per sapere se il mio melafonino rimarrà costipato sulla ricezione per sempre o se invece dovrò aspettare il nuovo aggiornamento…?!?!? che gli/mi farà tornare il sorriso?
Ma state/stiamo scherzando, vero?
Io uso Mac dal 1989, e non sapete quanto ho penato per gli aggiornamenti software dei preistorici… Apple Mac!
Ma si tratta di lavoro, non di un ludico giochino che la maggior parte di chi lo acquistato lo ha fatto solo sulla spinta dell’immagine creata ad hoc dalla Apple; ma vi domando e rispondete seriamente a Voi stessi, sto ca….volo di iphone è er mejo oppure quello che fa lo fa anche un altro telefono (cioè chiamare e rispondere, e altri accessori non indispensabili)?
A voi l’amara risposta…
(scusate lo sfogo ma di ste’ str.. di antenne, di indicatori di segnale, App e di SBatt…. “PER IL RESTO DI NOI” non cè ne frega nulla…)
Ciao Apple-titosi.
Ivano
di Ivano - 16 luglio 2010 - 17:56
Guarda che tutti i telefoni fatti in maniera simile hanno simili problemi.
Tranquillo. Prima o poi cambierà le antenne. L’ha fatto larvatamente capire alla conferenza. Non sa neppure lui (ancora) ma le cambierà…
di Ratamusa - 16 luglio 2010 - 20:36
e hai ragione caro Ratamusa!
mica gli altri stanno a pendere dalle labbra del CEO Sony Ericsson, o Nokia, o Motorola… o altri…
quello che voglio far ben presente è che il problema iPhone è di certo grave se rapportato alla qualità Apple (e io sono un fan di Mac), ma qui si sta rasentando il ridicolo se rapportato al “tenore tecnologico” a cui il “sistema” ci ha abituato.
Un bel “tonfo” tecnologico può valere/scatenarsi anche per Apple, e cosa sarà mai! Jobssss se ne deve fare una ragione e anche tutti quelli che speculano con le sue azioncine a wallstreet (per dire un luogo… comune) e per di più forse questo riporta i consumatori con i piedi per terra facendogli capire che sono umani come gli altri chi per caso “ha avuto fette di prosciutto sugli occhi” e non se le è tolte/volute togliere in tempo.
l’iPhone è certo un bell’oggetto ma come tanti altri e come gli altri pure dei difetti, non facciamone una tragedia, che di tragedie umane leggi guerre e fame nel mondo ne abbiamo da mettere a posto.
Saluti a tutti i melafonini che si convertiranno all’umanità e non rimarranno alla tecnocrazia consumistica per il gusto di appartenere ad ogni costo.
Meditate gente, davvero, meditate.
Ivano
di Ivano - 16 luglio 2010 - 22:08
Piccola correzione….
L’ultima frase va letta come:
“….Non sa neppure lui (ancora) come,ma le cambierà….”
Scusate
di Ratamusa - 16 luglio 2010 - 22:41
Non vorrei sbagliarmi, ma credo Jobs sia azionista di maggioranza…se è così, l’unico che ci può speculare è lui…
Ma sicuramente mi sbaglio
Sarebbe bastato presentarlo come un ottimo smartphone, invece che come LO smartphone…
di spino - 20 luglio 2010 - 11:44
La prossima volta, nella tarda primavera del prossimo anno, il prossimo iPhone lo presenti tu….
di Ratamusa - 20 luglio 2010 - 15:32
Io spero solo che ci sia un nuovo dispositivo, con linguetta annessa e tirata la quale, squacccssssssssssss…….. a mare!
Ciaux
di Ivano - 20 luglio 2010 - 15:37
….A mare…Tu o Lui o il melafonino?
di Ratamusa - 20 luglio 2010 - 15:55
@ raty:
Se jobs mi invita, gli do volentieri una mano a presentare il prossimo iPhone… più presuntuoso non posso essere, quindi ha solo da guadagnarci.
@ Ivano:
Sempre che jobs sappia nuotare
di spino - 20 luglio 2010 - 16:07