Appena installato Leopard sono stato incuriosito da alcune funzionalità (BackDrop di PhotoBooth, il nuovo Finder, TimeMachine…) e con Spaces non ci ho “giocato” più di tanto anche perché è un’applicazione che, per quanto nuova per me, in ambito Linux è già diffusa da tempo quindi non mi dava quel sapore pionieristico che invece mi regalavo altre funzionalità.
Finalmente ho deciso di provarlo con calma e, dopo una mezz’ora di utilizzo, già non potevo più disattivarlo per quanto è confortante. Quindi qui di seguito vi riassumo le mie impressioni poi starà a voi dirmi che ne pensate.
Spaces è semplice, soprattutto se usato in combinazione con Exposé: io ad esempio ho associato l’angolo in basso a destra dello schermo a Spaces così con un solo movimento del mouse ho a portata di mano tutte le scrivanie che sto utilizzando.
A proposito di Scrivanie per ora ne ho impostate 4 ma Leopard ne gestisce fino a 16, certo non so effettivamente chi potrebbe richiedere un uso così smodato di questa funzionalità ma non si sa mai.
È possibile inserire il menù di Spaces sulla barra di Leopard: permette di passare da uno spazio all’altro e segnala costantemente in quale ci si trova al momento. In genere lo uso solo per la seconda funzionalità dato che per lo switching è molto più veloce ricorrere ad Exposé (come dicevo poco fa) o tramite le frecce sulla tastiera unite al pulsante Control. Sempre a proposito delle frecce ho notato che è sufficiente un unico tocco anche per muoversi in obliquo (ad esempio dal numero 1 al numero 4 in una configurazione 2×2). Per farlo basta premere Control unito alla freccia in una direzione non valida.
Esempio, se ci si trova nello spazio 1 e si premere Control + Sinistra si scivola in obliquo allo spazio 4.
Infine è molto comoda la possibilità di associare ad ogni applicazione una scrivania, in questo modo è facile crearsi vari posti in cui svolgere diverse attività (come ad esempio l’area navigazione, l’area chat, l’area sviluppo, l’area gioco e così via…).
Peccato che manchi la possibilità di associare uno sfondo differente ad ogni spazio come segnalava un nostro lettore tempo fa… certo sarebbe stato proprio azzeccato. Ovviamente possiamo segnalare il consiglio ad Apple tramite l’apposita pagina.
Ora sta a voi, lo usate Spaces? E in che configurazione?
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Io l’ho disattivato perché non riesco a controllarlo bene con le finestre del finder, esempio: se mi trovo su space2 e clicco sull’icona del finder invece di visualizzarmi le finestre dello space2 spesso mi visualizza quelle dello space1 o viceversa.
di mixio - 3 dicembre 2007 - 19:52
Grazie Luca delle info che ci hai dato ed è un argomento che mi interessa molto, saresti così gentile (è il mio primo mac che ho dopo ben 15 anni di pc) da dirmi come si fà ad impostare che con un programma tipo quello di posta elettronica si apra direttamente nella finestra 2 e per esempio firefox nella finestra1?
Grazie mille
di stefano - 3 dicembre 2007 - 23:08
Spaces è molto comodo soprattutto abbinato a Exposé: prima F8 poi F9.
Ciao
di ducadicrespo - 4 dicembre 2007 - 09:08
E che dire dello spostamento delle applicazione da uno “Space” all’altro, cliccando F8 per avere la panoramica si possono trascinare le diverse applicazioni aperte nello space desiderato …semplicemente sublime
di Massimo - 7 dicembre 2007 - 10:20
@stefano:
“..come si fà ad impostare che con un programma tipo quello di posta elettronica si apra direttamente nella finestra 2 e per esempio firefox nella finestra1?”
Controlla tra le preferenze di spaces, trovi tutto li ^^
di Alessandro Cocco - 7 dicembre 2007 - 10:49
Per impostare lo spaces di defualt in cui deve essere aperta l’applicazione basta andare in preferenze del sistema –> Exposè & Spaces –> Spaces, sotto trovi le una tabella dove puoi aggiungere le associazioni programma space cliccando sul pulsante +
di Massimo - 7 dicembre 2007 - 10:56