3 Italia unico operatore per iPhone 4? Intanto, H3G vieta il tethering con SuperInternet

L’indiscrezione circolava in sordina da diverso tempo ma, nelle scorse ore, è stata esplicitata dai colleghi di Apple Caffé: 3 Italia potrebbe essere l’unico operatore a distribuire iPhone 4 sul territorio italiano. H3G diventerebbe, così, il leader indiscusso del traffico dati in mobilità, grazie alle tariffe iPhone nettamente migliori rispetto a quelle proposte dalla concorrenza.

Pare, infatti, che Tim e Vodafone non siano ancora riuscite a stringere accordi con Apple, sebbene le motivazioni non siano del tutto chiare. Con molta probabilità, Cupertino non deve aver visto di buon occhio la rincorsa al rialzo dei costi dei due carrier, aumento che metterebbe a rischio le stesse vendite del melafonino. L’accordo con 3 Italia, invece, appare ormai certo e la pubblicazione delle tariffe dovrebbe avvenire nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda Tim, la notizia di una possibile rinuncia a iPhone 4 sembrava alquanto scontata, basti pensare alla totale latitanza del carrier rispetto a iPad. Vodafone, invece, non sarebbe in grado di proporre un piano tariffario adeguato, visti anche gli elevati costi per l’utilizzo del tablet con il network 3G dell’operatore.

H3G si appresta, perciò, ad assaporare un grande successo: iPhone 4 sarà sicuramente il modello trainante del settore mobile per tutto il resto dell’anno, di conseguenza è facile ipotizzare l’arrivo di un numero ingente di nuovi abbonati.

Una vittoria per 3 Italia tuttavia accompagnata da fitte polemiche proprio in merito a Internet in mobilità. Il carrier ha, infatti, rimodulato l’offerta SuperInternet vietando il tethering. Il monte GB mensile sarà utilizzabile solo tramite lo schermo del telefono o del tablet, ma non potrà essere associato a chiavette Internet, a smartphone usati come modem e a router 3G.

In rete è subito montata la protesta, soprattutto per il comportamento poco chiaro e scorretto dell’intera operazione. I clienti non sono stati avvisati della rimodulazione e, cosa ancor più grave, non è possibile stabilire con certezza se la nuova opzione tariffaria verrà applicata solo ai nuovi clienti o anche a tutti coloro che hanno già sottoscritto SuperInternet. In via ufficiosa, pare che il provvedimento riguarderà solo le nuove utenze a partire dal primo luglio, ma ovviamente i clienti abituali si chiedono cosa accadrà al termine del mese, quando SuperInternet sarà in scadenza ed entrerà in modalità di rinnovo automatico.

Qualora venisse confermato il divieto di utilizzo via tethering, ci si aspetta una rinuncia di massa a SuperInternet che, fino a oggi, è stata la proposta dati leader del mercato. Molti melauser, inoltre, hanno abbinato la tariffa alla propria navigazione via Mac o tramite gli iPhone svincolati da precisi contratti con i carrier. Appare evidente come senza la modalità tethering, SuperInternet non sia più così vantaggiosa. Vien da chiedersi, perciò, se H3G non subirà una vera e propria diaspora di utenti che, amareggiati per la rimodulazione silenziosa dell’offerta, decideranno di abbandonare l’operatore in cerca di lidi migliori.

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Commenti

  1. [1]

    “… IN CERCA DI LIDI MIGLIORI” … il problema è che non ce ne sono!!!

    Non preoccupatevi della clausola: è come quella della percentuale di chiamate ricevute rispetto a quelle effettuate… se non siete degli auto-ricaricatori folli non vi annullano la sim!!

  2. [2]

    Siamo alle solite: stanno esaurendo le possibilità della rete? Ne diminuiscono l’uso inveci di fare investimenti adeguati. Alla AT&T, tanto per intenderci.
    Si vede che siamo in decadenza….

  3. [3]

    L’opzione Superinternet non è mai stata compatibile con i piani solo dati. Infatti se leggete le sue caratteristiche sul sito 3 vedrete che è compatibile unicamente con piani voce (e dati) ricaricabili. Quindi attivarla ed utilizzarla con chiavette USB è stato già un azzardo da parte dei clienti che l’hanno utilizzata in modo non conforme a quanto stabilito dal gestore.
    Inoltre la rimodulazione dell’opzione che riguarda il tethering Internet è estesa a tutti, a chi la ha già attiva e a chi la attiverà. Ovvio che non si tratta di un divieto perentorio. Chi si connetterà in tethering usando il videofonino come modem sporadicamente non rischia nulla. 3 si riserverà di effettuare delle verifiche più approfondite sui clienti che effettuano traffico Internet molto “pesante” e probabilmente alla fine delle verifiche disattiverà l’opzione a chi l’avrà utilizzata massicciamente con un videofonino collegato come modem. That’s all!

  4. [4]

    Azzardo un par di ceppe… quando ho acquistato la SIM ho esplicitamente chiesto e ho letto il contratto, proprio perché mi serviva la connessione sul PC.

    Il vostro centro Tre mi ha detto che era possibile farlo e che non c’era alcun problema.

    Mi date 5GB e son fatti miei come li consumo, a patto di stare nel contratto che ho firmato, se vi permettete a bloccarmi mi rivolgerò a un’associazione dei consumatori.

    Nel momento della firma dei contratti promettete mari e monti e poi siete tutti uguali.

  5. [5]

    Ma Mik, qui non si parla di piani solo dati e utilizzo con chiavette USB, si parla di utilizzo di SuperInternet via tethering con il telefono o con soluzioni router 3G. A mio modo di vedere, Tre può fare tutti i cambi tariffari che ritiene più opportuni, ma la correttezza imporrebbe una comunicazione immediata agli utenti. Possibile che io, cliente Tre, debba venir a conoscenza delle nuove regole di SuperInternet capitando per sbaglio su un gruppo Facebook? L’azienda però non si fa tanti problemi a inviare molteplici messaggi al giorno su concorsi, suonerie, pubblicità varie… o a chiamare insistentemente per proporre una chiavetta. Si chiama rispetto del cliente che, a mio avviso, questa volta è totalmente mancato.

  6. [6]

    Ma perché aspettare che blocchino? La modifica l’hanno già fatta, senza comunicare nulla (primo errore) e cambiando la base dell’offerta stessa.

    Quanti siamo? Perché non organizziamo una class action, tanto ormai è possibile anche in Italia

  7. [7]

    E giusto ribellarsi, è chiaro che a tre interessa la nuova clientela iPhone, e secondo me ha cambiato le carte in tavola proprio per questo motivo.
    Forti di sapere che arriveranno nuovi clienti fan di Apple e che quindi vorranno sfruttare a pieno carico tutte le opportunità offerte da questo dispositivo.

    Non è giusto, ne professionalmente corretto, nei confronti dei consumatori non avvisare di questo cambiamento, e che non dicano che non possono fare, come giustamente ha fatto notare Marco Grigis, quando vogliono ci bombardano di informazioni e proposte che nessuno ha mai chiesto, mentre per cose importanti come questa il silenzio è totale.

    Il problema però è molto diverso e riguarda la liberalizzazione del Wi-Fi, ed anche se vado off topic mi viene lo stesso di dirlo.

    Credo che gli Italiani dovrebbero promuovere una petizione per rendere libero l’accesso al Wi-Fi e questo il vero problema a cui il governo dovrebbe porre dei rimedi, con una petizione si potrebbe provare ad ottenere la rimozione delle norme che oggi impediscono il libero Wi-Fi nei luoghi pubblici. Si tratta di questo:
    nel 2005, dopo gli attentati di Londra, l’allora ministro Pisanu decise che fosse necessario identificare chiunque si connettesse a internet da una postazione pubblica; l’utente avrebbe dovuto esibire un documento d’indetità che sarebbe stato registrato dal gestore del locale. Questa procedura, confermata di anno in anno sia da Prodi che da Berlusconi, di fatto impedisce una libera fruizione del Wi-Fi.
    L’Italia è l’unico Paese nel mondo occidentale ad aver adottato una misura del genere.

    Mi è già successo di navigare in internet da uno dei tanti Internet cafè: e la persona che ha preso la mia carta d’identità e ha trascritto distrattamente il numero, senza nemmeno guardare la foto.

    Sarei potuto essere qualsiasi persona, tanto nessuno se ne sarebbe accorto, come normale che sia: non era una poliziotta?.

    Quindi a cosa serve questo controllo?
    Qualunque terrorista potrebbe procurarsi un documento fasullo, vista la facilità che hanno di procurarsi documenti falsi o usare quelli di altre persone.

    Quindi una volta liberata la connessione Wi-Fi non conviene più a nessuno fare questi abbonamenti, che paragonati al collegamento Wi-Fi sono costosissimi e molto lenti.

    Scusate se sono uscito troppo fuori tema, ma non mi piaccio no certi soprusi da parte di gestori telefonici, in questo caso la 3, che si approfitta chiaramente di questo tipo di regolamentazione per far pagare un prezzo salato a noi consumatori, bel modo di ringraziare.

  8. [8]

    Migliori Lidi? E quali sarebbero? Quelli della Tim che offre 3 GB al mese a soli 19 Euro (sik-sik l’artefice mago…)????????? Ma fatemi il piacere. Nonostante tutto, 3 rimane e rimarrà a lungo il miglior operatore del settore, sotto tutti i punti di vista.

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